6.0
- Band: USURPRESS
- Durata: 00:33:31
- Disponibile dal: 29/06/2012
- Etichetta:
- Selfmadegod Records
Con gli Usurpress il classico death metal svedese prende una piega estremamente punkeggiante. Il gruppo di Uppsala – in cui milita al basso Daniel Ekeroth, autore del celebre libro “Swedish Death Metal” – prende infatti il classico suono Entombed e lo immerge in una pozza di influenze punk, d-beat e motorheadiane, per un risultato finale naturalmente indentificabile come il trionfo della volgarità. Se si escludono un paio di interventi di voce pulita che curiosamente paiono rimandare a certi Voivod, il disco si configura come un assalto a testa bassa ad opera di una sgangherata combriccola di vecchie conoscenze del circuito death locale, dove smancerie e leziosità sono assolutamente proibite. Facile chiamare in causa il termine “death’n’roll”, ma attenzione ad accostare “Trenches Of The Netherworld” direttamente a un “Wolverine Blues”: qui l’approccio agli strumenti e al songwriting è marcatamente crust, a dir poco minimale in più punti e sempre votato all’aggressione più spiccia, tanto che paragoni con Disfear o Wolfbrigade appaiono spesse volte i più logici. “Dethroned By Shadows” colpisce per l’incipit epico con tanto di archi, ma si tratta di un singolo episodio in un mare di ignoranza che concede ben poco spazio alla riflessione; la tracklist si ascolta tutta d’un fiato e non regala molte altre sorprese. Un lavoro feroce, ma anche un pochino piatto e che forse non pretende nemmeno di essere preso troppo sul serio.
