7.0
- Band: VALE OF PNATH
- Durata: 00:27:35
- Disponibile dal: 17/05/2019
- Etichetta:
- Willowtip Records
Spotify:
Apple Music:
Dopo due album ed un EP gli americani Vale Of Pnath tornano sulla ribalta col nuovo EP “Accursed” su Willowtip Records, attraverso il quale il gruppo di Denver mostra di essere pronto all’esplosione su larga scala grazie a cinque brani completati da un preludio ed un intermezzo.
Fondamentalmente ci si trova di fronte ad un death metal tecnico screziato da forti venature black metal ed orchestrazioni che mantengono alto il livello d’interesse lungo il corso delle composizioni presenti, oscure e di ispirazione lovecraftiana dal punto di vista evocativo: velocità e solennità che si alternano a suoni pesanti scanditi da una batteria schiacciasassi si palesano subito in “The Darkest Gate”, capace di presentare momenti più atmosferici sottolineati da brevi passaggi acustici e suoni di sottofondo. “Skin Turned Soil” è più pesante, con progressioni armoniche di stampo barocco che vanno a sublimarsi in un finale sognante e maestoso, mostrando le doti compositive dei Vale Of Pnath ulteriormente esplicitate nella successiva “Accursed”, una cavalcata con rincorse a spron battuto sottolineate da tastiere gelide e sfuriate che vanno a sostenere dialoghi in cui gli strumenti fanno un botta e risposta con tanto di rallentamento nella seconda parte del brano. Ma è con “Obsidian Realm” che la band cala in tavola l’asso di briscola: un inizio in vecchio stile pesante, una partitura fortemente connotata da intrecci ultra tecnici di chitarra e con incisi che lasciano in sospeso, rendendo il tutto con una foga assolutamente da applausi. La chiusura è affidata alla cattiva “Spectre Of Bone”, degnissima conclusione di “Accursed”, un EP che conferma le capacità già mostrate e lascia ben sperare per il futuro prossimo di un gruppo come i Vale Of Pnath, da tenere assolutamente d’occhio.
