VANDOR – On A Moonlit Night

Pubblicato il 13/07/2021 da
voto
6.5
  • Band: VANDOR
  • Durata: 00:55:13
  • Disponibile dal: 16/07/2021
  • Etichetta:
  • Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

È proprio vero che dai sogni nascono progetti, ed è da questa premessa che si sono formati gli svedesi Vandor e, passo dopo passo, stanno creando la propria storia nel mondo della musica. Circa dieci anni fa, due fratelli avevano il desiderio di suonare in un gruppo metal e ora li troviamo al secondo album, “On A Moonlit Night”, che segue di due anni il debutto “In The Land Of Vandor” e vede, rispetto a questo, un buon progresso nei suoni e nella scrittura delle tracce, mentre sicuramente avere calcato lo stesso palco di spalla a gruppi come i Sonata Arctica ha portato ad un risultato con maggiori influenze power e ha potenziato i passaggi speed della chitarra di Jack L. Stroem. Dato il cambio in fase di registrazione, alla batteria troviamo sia la batterista del debut album Lova Krysell sia il suo sostituto Robin Risander, che tengono i crescenti ritmi senza lasciar traccia indelebile. Molto spazio invece nelle intro e nel creare atmosfere è dato alle tastiere, qui suonate dal pianista Johannes Frykholm del progetto Palantír. Dal brano iniziale ci si fa trasportare da Vide Bjerde, uno dei due fratelli, con una voce che accarezza le orecchie degli ascoltatori, come in “Endless Sea”, fino ad arrivare a note siderali (non sempre prese appieno) come in “River Of Life”. Non mancano momenti che ricordano i primi anni Novanta come “Future To Behold”, ballad con caldi arpeggi e voce vellutata in un crescendo di intensità. Album, questo, completo di cliché, considerando che i classici inni e cori che portano con sé i passaggi di “Mountains Of Avagale” e “Fate Of Eltoria” sono ciò che ci si aspetta da un album di classico power metal; i Vandor completano poi questa stesura sviluppando anche sfumature progressive, ricordando l’inizio di “Selling England By The Pound” dei Genesis nella narrazione all’inizio del brano di quasi venti minuti “The Sword To End All Wars”. Come ogni brano di una consistente lunghezza, il gruppo svedese prende un tema musicale e lo sviluppa, ci ritorna, lo modifica e lo ripresenta sotto molteplici arrangiamenti, giocando molto su assoli di chitarra e duetti ritmici tra il secondo fratello Alve Bjerde al basso e le pelli. Per concludere questo “On A Moonlit Night”, entriamo ad occhi chiusi nella malinconica e acustica canzone omonima che, con il suono del crepitare del fuoco e della pioggia, chiude virtualmente questo racconto mitologico sotto una tenda davanti al focolare. C’è ancora spazio per una bonustrack, da cui è stato tratto anche un video, “Enter Twilight”, che dà una sferzata speed power dopo gli ultimi due passaggi decisamente più rock progressive. Non ancora completa la maturazione dei Vandor, che sicuramente con la Scarlet Records hanno proposto un album con più idee e contenuti ma non ancora capace di lasciare un segno nel panorama metal mondiale.

TRACKLIST

  1. … Darkness Looms
  2. Mountains of Avagale
  3. River of Life
  4. Endless Sea
  5. Future to Behold
  6. Fate of Eltoria
  7. The Sword to End All Wars
  8. On a Moonlit Night
  9. Enter Twilight
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.