VARG – The End Of All Lies

Pubblicato il 30/01/2016 da
voto
7.0
  • Band: VARG
  • Durata: 00:39:10
  • Disponibile dal: 15/01/2016
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

Non si fanno etichettare facilmente, i tedeschi Varg! Attivi del 2007 con il debutto “Wolfzeit”, hanno fatto seguire a stretto giro una doppietta di album piuttosto acerbi, nei quali il loro mix di Graveworm, Ensiferium e Frosttide si stava però già cristallizzando nella più matura proposta che sarebbe stata presente poi su quel “Guten Tag” che recensimmo alcuni anni fa. Sull’album appena citato il genere dei cinque lupi tedeschi (‘varg’ significa lupo, però in lingua svedese) era grosso modo qualificabile come un blackened death metal piuttosto melodico, all’interno del quale si notavano però già i prodromi di un ammodernamento che si è infine concretizzato proprio su queste dieci nuove tracce. Il qui presente “The End Of All Lies”, quinto album in carriera quindi, segna infatti un ulteriore avanzamento della band verso lidi ancora più diversificati, con influenze che spaziano ora sul gothic, ora sul metalcore, e che prese insieme contribuiscono ad arricchire un sound ora davvero interessante e variegato. Sin dalla prima traccia si nota qualche sorpresa: ci troviamo infatti al cospetto di un paio di minuti strappati nientemeno che al grande attore Charlie Chaplin e al suo capolavoro “Il Grande Dittatore”. L’omonima traccia “The Great Dictator” altro non è infatti che un estratto del famoso film del 1940, ripresentata in inglese nella nostra versione del CD (segnaliamo infatti che esiste una seconda versione del CD in cui tutte le lyrics e i titoli delle canzoni sono riportate nella lingua madre della band). La title track “The End Of All Lies” (“Das Ende aller Lügen”) ci attacca con la ferocia della parte più classicamente death del sound dei Nostri, ma non rinuncia a un approccio ritmico molto groovy e a una netta melodia di fondo che rende anche meno estremo il growling del cantante Schwämmlein, in arte Managarm. L’aggressione continua senza sosta con la successiva “Revolution”, la quale parte con un attacco thrashy più selvaggio e senza briglie, salvo poi recuperare radici melodiche nei pressi di un interessante ritornello. La terza traccia, “Streyfzug”, rappresenta il volto più audace e sperimentale di questa interessante band, con la presenza di vocals anche pulite e di un approccio vagamente goth-oriented, che aumenta ancora di più l’appeal melodico della proposta. La bomba ci arriva con “Achtung”, che a un inizio piuttosto misterioso fa seguire un groove irresistibile su una chitarra accordata bassa: è l’inizio di un brano che non dispiacerebbe ai Rammstein più industrial, fatto salvo per le raw vocals che sottolineano comunque e sempre le strofe. Come fa presagire il titolo, con “Darkness” ci troviamo davanti a un passaggio più oscuro, cui però non mancano velocità e il solito growl ben fatto. Nonostante il brano cambi sovente sia tiro che sonorità, non riusciamo però ad includerlo trai migliori del lotto, come facciamo invece per la successiva canzone “Dance Of Death” (“Totentanz” nella versione tedesca), la quale vede la partecipazione di una voce femminile (Anna Murphy degli Eluveitie) ad arricchire un mid tempo potente eppure fortemente melodico e memorizzabile. Un bilanciamento perfetto! Sul chiudere del disco, “Einherjer” e la furiosa “Winterstorm” mostrano i muscoli della buona sezione ritmica e scorticano un po’ le corde vocali del Nostro Managarm, facendolo però riposare in corrispondenza del melodico ritornello presente sulla prima canzone. Con “Rain Of Ashes” torna invece l’approccio più gotico e darkeggiante dei Varg, con quattro minuti che possono ricordare alcuni Katatonia così come i Deathstars del recente “Perfect Cult”. Insomma, che dire? Un disco su cui si possono ascoltare quasi diverse band potrebbe anche spiazzare, ma con l’equilibrio e la convinzione dei Varg… l’esperimento è riuscito perfettamente!

TRACKLIST

  1. The Great Dictator
  2. The End Of All Lies
  3. Revolution
  4. Stryfzug
  5. Achtung
  6. Darkness
  7. The Dance Of Death
  8. Einherjer
  9. Winterstorm
  10. Rain Of Ash
1 commento
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