VARG – Zeichen

Pubblicato il 16/09/2020 da
voto
7.0
  • Band: VARG
  • Durata: 00:41:16
  • Disponibile dal: 18/09/2020
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

I Varg sembrano aver preso un bel respiro prima di dare alle stampe questo settimo capitolo della loro discografia (o sesto, a seconda di come si voglia considerare la versione 2019 di “Wolfszeit”): sono passati infatti quattro anni dall’ultimo vero full-length, dove i Nostri sembravano un po’ troppo addentro un death folk ai limiti del metalcore, francamente superabile.
Veniamo a “Zeichen”, che secondo la fascetta promozionale dovrebbe essere il capolavoro assoluto dei bavaresi: come si diceva in apertura, i tedeschi sembrano aver pensato per bene a come confezionare questo nuovo tassello, e almeno a livello d’impatto si sente subito un reboot verso le proprie origini, pur con un aggiornamento delle competenze, forti anche di una dozzina d’anni di attività. Una produzione potente, una scrittura effettivamente fresca e un certo impatto sono certamente presenti. Le coordinate sono improntate verso un pagan death/folk abbastanza sui generis, non nel senso che i brani non siano godibili, bensì che il genere raccoglie le proprie sfaccettature da correnti già ben note agli ascoltatori più esperti: death melodico di scuola svedese, folk metal, qualche (ormai distante) punta di black, con qualche picco in brani come “Auf Die Götter” e la titletrack. Si presenta inoltre la cantante femminile Fylgja, fresca d’assunzione, che con alcuni vocalizzi e una canzone con ritornello cantato da lei (“Fara Til Rànar”) entra con sicumera nell’ensemble. Insomma, il lavoro dei Varg si dimostra certamente ben definito nei canoni del genere e non esce dai suoi confini, pur raccogliendo qua e là, decisamente un disco migliore del suo predecessore e con un’aura estremamente catchy (impossibile non ricordare ogni brano dopo solo pochi ascolti): “Zeichen” insomma è buono, premia gli sforzi del gruppo e farà felici gli amanti del genere, ma non rappresenta di certo nessuna rivoluzione nel mondo del metal estremo.

 

TRACKLIST

  1. 01 793
  2. Schildwall
  3. Auf die Götter
  4. Rán
  5. Fara Til Ranâr
  6. Wildes Heer
  7. Feld der Ehre
  8. Wanderer
  9. Verräter
  10. Zeichen
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.