VENEFIXION – A Sigh From Below

Pubblicato il 05/10/2021 da
voto
7.5
  • Band: VENEFIXION
  • Durata: 00:35:30
  • Disponibile dal: 01/10/2021
  • Etichetta:
  • Iron Bonehead Prod.

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Agli amanti del death metal più ferale dalle radici fermamente piantate nei tardi anni Ottanta non saranno forse sfuggiti i Venefixion, formazione francese che finora si è data da fare con un paio di EP e uno split con i famigerati Possession, riuscendo poi a farsi notare grazie anche alla presenza nelle proprie fila del polistrumentista Kev Desecrator, già visto in tour come batterista di Destroyer 666 e Goat Torment, tra i tanti.
Alla prima uscita sulla lunga distanza, il gruppo bretone ripropone un affilato death metal dalle sfumature black-thrash a seconda delle esigenze, nel tentativo di esprimere un sound che possa vantare sia la forza scardinatrice tipica del genere di partenza, sia un afflato mefistofelico volto a sottolineare ulteriormente le striature melodiche elaborate dalle due chitarre. In quest’ottica, il quintetto ha senz’altro poco da condividere con quelle band dai toni e dalle cadenze massicci, figli soprattutto della scuola Incantation, che negli ultimi anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo nel circuito underground; i giovani Venefixion, al contrario, incontrano il sentire di oscure vecchie glorie come i Necrovore e i Sadistic Intent, così come si avvicinano alle coordinate espresse da formazioni un po’ più recenti come Repugnant, Necrovation o i connazionali Necrowretch. I ritmi serrati che sorreggono l’opener “Veneficial Upheaval” chiariscono subito le intenzioni rétro dei cinque francesi: tutto si gioca nella tensione sottile e psicotica dell’amplificazione, con riff ossessivi e melodie maligne a condire un piatto fatto di alienazione e nostalgia per il metallo satanico di una volta. Il piglio continua tra stop’n’go spasmodici e groovy momenti di sospensione, da cui emerge più che mai il retaggio anni Ottanta di certe soluzioni chitarristiche. Proprio su questo fronte la band dimostra di saperci fare non poco nel suo mettere in fila numerosi riff per poi escogitare parentesi più ragionate che, oltre a concedere respiro all’ascoltatore, hanno il pregio di riuscire a caratterizzare sufficientemente la canzone.
Complice anche una durata azzeccata – trentacinque minuti assolutamente funzionali per esporre il manifesto del progetto – la tracklist di “A Sigh From Below” offre diversi passaggi memorabili, dove le progressioni dei Venefixion si rivelano capaci di mantenere equilibri strutturali e armonici apprezzabili, fino al gran finale di “As Light Goes Astray”, traccia più lunga che si risolve in un tripudio di aspirazioni epiche e che va a chiudere un disco che si può senz’altro considerare di gradevolissima fattura.

TRACKLIST

  1. Resurrection
  2. Veneficial Upheaval
  3. Of Wolves And Ghosts
  4. Ways To The Netherworld
  5. Clavicula Salomonis
  6. Summoned And Defiled
  7. Subterranean Deathspell
  8. Aghori's Ashes Of The Dead
  9. As Light Goes Astray
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