VENOM – Fallen Angels

Pubblicato il 01/12/2011 da
voto
6.0
  • Band: VENOM
  • Durata: 00:57:32
  • Disponibile dal: 28/11/2011
  • Etichetta: Spinefarm
  • Distributore: Universal

Non è facile parlare male di un album di una band come i Venom, i quali hanno segnato la storia di una fetta del metal. Ma, d’altronde, anche un gruppo con trent’anni di carriera si può senza dubbio imbattere in un passo falso o in un periodo poco ispirato. E’ un peccato, perché la copertina del nuovo album (che ricorda nello stile la cover di “Blood, Fire, Death” dei Bathory) lasciava presagire qualcosa di nuovo, di apocalittico. Invece, già dal titolo scontato “Fallen Angels”, i Venom incappano in un lavoro modesto, e la colpa non è di certo del nuovo batterista Dante. Questo “Fallen Angels”, tanto per iniziare, contiene troppi brani, molti dei quali sono a dir poco superflui. Ci sono un paio di ottimi episodi come “Sin” e “Hammerhead”, oltre che alcune tracce valide nella seconda parte della tracklist, ma ciò che manca ai Venom è l’atmosfera. Poco importa che la produzione sia curata e sufficientemente potente, le tematiche dei testi stavolta non sono riuscite ad ispirare la musica dei Venom. I brani più incisivi, supportati da ritmi thrash metal, non sono comunque ficcanti come potrebbero, perchè spesso mancano di un riff portante ispirato e non c’è un’atmosfera di fondo. Cronos e soci avrebbero potuto puntare tutto sulle atmosfere apocalittiche, bibliche e quant’altro, avendo scelto per il loro tredicesimo album un titolo come “Fallen Angels”, ma non c’è traccia di pathos su questo lavoro. In alcuni frangenti i Venom cercano di tenere una certa intensità per tutta la durata dei brani un po’ come sanno fare i maestri Motorhead, ma i risultati sono apprezzabili solo in parte. Non tutti gli assoli del chitarrista Rage convincono appieno, mentre Cronos al basso è una sicurezza ed anche come cantante il non più giovane leader della band inglese se la cava. Qui però non stiamo parlando di un gruppo esordiente che guarda con nostalgia al periodo NWOBHM, ma di mezzo ci sono i Venom: si fa davvero fatica a pensare che il gruppo autore di questo scialbo “Fallen Angels” sia lo stesso di “Welcome To Hell” e “Black Metal”; e la questione non può essere sminuita e scusata per via dei numerosi anni che separano tra loro queste pubblicazioni. Dai Venom continueremo sempre ad avere grandi pretese, perché è questo l’atteggiamento critico che si deve tenere con le band importanti del panorama metal. Sufficienza risicata.

TRACKLIST

  1. Hail Satanas
  2. Pedal To The Metal
  3. Nemesis
  4. Lap Of The Gods
  5. Hammerhead
  6. Damnation Of Souls
  7. Fallen Angels
  8. Beggarman
  9. Sin
  10. Punk's Not Dead
  11. Death Be Thy Name
  12. Valley Of The Kings
  13. Lest We Forget
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.