VENOM PRISON – Animus

Pubblicato il 19/10/2016 da
voto
5.0
  • Band: VENOM PRISON
  • Durata: 00:33:07
  • Disponibile dal: 10/14/2016
  • Etichetta: Prosthetic Records
  • Distributore: Audioglobe

I Venom Prison sono l’ultima scoperta/scommessa della Prosthetic Records: un giovane gruppo britannico dedito sulla carta ad un caustico death-thrash, nonostante i suoi membri sembrino provenire soprattutto da un background hardcore. Il quintetto tuttavia non è affatto immune a certe suggestioni tipiche del genere di appartenenza: riff stoppati e rallentamenti improvvisi e molto marcati trovano infatti spazio in quasi tutti gli episodi, così come qualche lampante riferimento al metal-core apocalittico di Arkangel, Kickback e All Out War. In effetti, più si procede con l’ascolto, più si fa largo l’impressione che i ragazzi siano una death metal band solo nelle parole dell’etichetta: ciascuna traccia di “Animus” è infatti intrisa di sonorità e ritmi differenti, spesso non ben amalgamati tra loro. Riff slayeriani, breakdown, estemporanee esuberanze death metal e brevi parentesi acustiche si succedono senza grande logica, sfiorando a volte il cattivo gusto (soprattutto quando i ritmi si abbassano e i Nostri cercano il groove con troppa insistenza). Forse i Venom Prison, nelle intenzioni, vorrebbero essere un gruppo alla Xibalba – capace di rielaborare nello stesso brano influenze che vanno dai Morbid Angel ai Crowbar – ma il loro songwriting per il momento risulta sin troppo involuto e macchinoso, così che quello che potrebbe essere un extreme metal dinamico e non banale si presenta invece come un gran chiasso povero di efficacia. Siamo di fronte ad un disco breve ma poco scorrevole, in cui le canzoni si susseguono una dopo l’altra senza lasciare input significativi. L’intento di smuovere e di inneggiare al mosh-pit si materializza solo in parte, ovvero nelle tracce più brevi, che appaiono tutto sommato meno tediose e meglio costruite di quelle più elaborate. Speriamo che i cinque non siano davvero convinti di aver trovato se stessi, ma, anzi, continuino a cercarsi, magari con un produttore che sappia sfruttare e indirizzare meglio le loro potenzialità. Per adesso un posto di rilievo nel panorama death metal appare un miraggio.

TRACKLIST

  1. Syllogism
  2. Abysmal Agony
  3. Celestial Patricide
  4. Desecration of Human Privilege
  5. Corrode the Black Sun
  6. Immanetize Eschaton
  7. The Exquisite Taste of Selfishness
  8. Devoid
  9. Perpetrator Emasculation
  10. Womb Forced Animus
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