VICIOUS RAIN – The Anatomy Of Surviving

Pubblicato il 09/03/2026 da
voto
7.0
  • Band: VICIOUS RAIN
  • Durata: 00:29:55
  • Disponibile dal: 13/03/2026
  • Etichetta:
  • Arising Empire

Trainata dal successo dei Paleface Swiss (portabandiera della Confederazione Elvetica fin dal moniker), l’armata rossocrociata si pone sempre più nel ruolo di protagonista della scena modern metalcore, grazie anche al contributo di gruppi come i qui presenti Vicious Rain.
Dopo essersi fatta notare un paio d’anni fa con il debutto “There Is Beauty In Letting Go”, la formazione di Baden torna ora con “The Anatomy Of Surviving”, secondo album per Arising Empire ed ancora una volta all’insegna di un metalcore potente ma al tempo stesso emozionale: una sorta di attualizzazione dei canoni della scena MySpace all’era di TikTok e Threads, con breakdown e ritornelli in pulito ancora presenti ma con una produzione ancora più compressa, riff glitchati e cori melodici sempre più sofisticati .

L’autotune difettoso della title-track in apertura poteva far pensare a dei nuovi emuli del fenomeno Sleep Token, ma con “Gods Of Glass Wire” si torna subito nei ranghi tra riff ipercompressi, breakdown dissonanti e ritornelli quasi emo.
“Spotless Mind” e “Silent Therapy”, tra le migliori del disco, alzano il tiro grazie a passaggi simil-deathcore, progressioni ritmiche più ricercate ed un uso più marcato dell’elettronica, ma la sostanza resta quella di una band ancora alla ricerca di una propria identità (com’è naturale che sia, vista la giovane età) ed abilitata all’espatrio sotto la tutela legale di Annisokay, Architects o Bury Tomorrow.
C’è spazio anche per qualche ripartenza in stile As I Lay Dying e Unearth (“Red Noise” e “IKIGAI”), in cui la pur versatile timbrica del cantante David Häusermann si sposa bene con quella del chitarrista Mauro Gugerli alle secondi voci, mentre sul finale la vena alternative prende il sopravvento (“Interwined”), relegando in questo specifico caso lo scream al ruolo di sottofondo nell’accompagnare il classico climax da post-hardcore melodico.

E’ evidente come in questo momento i nostri possano attestarsi più che altro in supporto ai grossi nomi del genere, ma al netto di una personalità ancora da sviluppare del tutto possiamo parlare di una band già sicura dei propri mezzi e perfettamente calata nel ruolo di ponte tra vecchie e nuove generazioni.

TRACKLIST

  1. The Anatomy of Surviving
  2. Gods Of Glass & Wire
  3. A Spotless Mind
  4. Silent Therapy
  5. Trading Hearts
  6. Spitting Blood Again
  7. Red Noise
  8. IKIGAI
  9. Intertwined
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