VINTERSORG – Naturbål

Pubblicato il 13/08/2014 da
voto
7.0
  • Band: VINTERSORG
  • Durata: 00:53:26
  • Disponibile dal: 27/06/2014
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

E con questo sono nove. Nove full length album sono un traguardo importante per un solo project, ma sono anche sinonimo di caparbiertà e capacità. Dopo un decennio di sperimentazioni, che hanno portato Vintersorg artista a spaziare dall’avantgarde al progressive metal misto alle radici extreme metal di inizio carriera, si può dire che la ricerca si sia momentaneamente conclusa. Già con il precedente “Orkan” Vintersorg aveva raggiunto uno stabile equilibrio tra il vecchio e nuovo stile e con “Naturbål” l’artista svedese non cambia strada. Vi è rimasta una traccia del folk degli esordi, peccato manchi l’alone epico nei ritornelli, ma per il resto Vintersorg non abbandona la nuova strada per la vecchia. Ormai ha raggiunto un certo equilibrio stilistico, l’iter sperimentale si è concluso, non resta che fondere assieme le due anime che hanno caratterizzato la sua carriera. I primi due brani fanno subito capire che anche stavolta il livello compositivo dell’autore svedese è alto come al solito. Riemergono i riff black metal, manca però un quid caratteristico capace di definire più marcatamente l’atmosfera complessiva dell’album. Talvolta, come su “Lågornas Rov”, gli elementi nuovi non si sposano però alla perfezioni con quelli vecchi: i riff black metal, lo screaming e l’uso dei synth non si fondono alla perfezione con i passaggi più ricercati, ovvero la ritmica più articolata e gli assoli di chitarra classicamente heavy. “Rymdens Brinnande öar” è invece il classico brano che fa pensare a quanto simili infine siano state le carriere dei Vintersorg e dei Borknagar. L’album vive uno dei suoi migliori momenti, a parte quello iniziale, con la doppietta “Elddraken” e “Urdarmåne”. Il primo dei due è forse quello più energico dell’intera release e contiene un bel stacchetto acustico di chiara matrice folk. Il secondo invece è il miglior capitolo dell’opera: stavolta il feeling è ben presente poichè il pezzo si sviluppa e si compie in una sua dimensione ben specifica ed è in questi frangenti che Vintersorg è capace di sprigionare tutte le sue qualità. L’autore svedese ha deciso di sovraincidere quasi sempre la sua voce, ma ci si rende conto che l’album non avrebbe perso niente se Vintersorg si fosse limitato a registrare le sue parti vocali una volta soltanto. “Naturbal” è un buon album che aggiunge però poco o nulla alla discografia solista di Vintersorg. Quello che si nota è l’arresto della band nella ricerca spasmodica di elementi nuovi. Qui si ritrova l’estremismo sonoro e qualcosa dell’epicità dei primi due insuperabili album pregni di elementi folk e di atmosfere epiche, un passato reso attuale dagli orizzonti sonori più complessi raggiunti dalla band nell’ultimo decennio, da quelli più astratti a quelli progressive e psichedelici. Chi l’ha seguito in passato nel suo percorso non avrà alcuna difficoltà a farlo ancora in futuro.

TRACKLIST

  1. Ur aska och sot
  2. Överallt och ingenstans
  3. En blixt från klar himmel
  4. Lågornas rov
  5. Rymdens brinnande öar
  6. Natten visste vad skymningen såg
  7. Elddraken
  8. Urdarmåne
  9. Själ i flamma
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