VINTERSORG – Till Fjälls Del II

Pubblicato il 27/06/2017 da
voto
7.5
  • Band: VINTERSORG
  • Durata: 01:16:22
  • Disponibile dal: 30/06/2017
  • Etichetta: Napalm Records
  • Distributore: Audioglobe

Dopo tanti anni passati ad esplorare i paesaggi musicali più disparati, viaggiando tra le stelle, fino ai confini dell’universo, il buon Vintersorg si deve essere accorto che era arrivato il momento di tornare a casa. Una casa immersa nelle foreste del Nord, dove l’inverno dura a lungo e il freddo pungente attanaglia con la sua morsa la bellezza delle montagne e la maestosità dei ghiacciai, mentre nel cielo brilla la gelida luce dell’aurora boreale. Una casa che qualcuno potrebbe definire inospitale, eppure con un suo innegabile ed indimenticabile fascino. Il musicista svedese ci aveva già regalato ad inizio carriera un gioiello che descriveva con mirabile forza questi paesaggi, prima di partire per il suo viaggio astrale in cerca di mondi lontani, eppure questo ritorno alle origini non è certo una sorpresa: già da qualche anno le uscite dell’artista scandinavo mostravano una riscoperta fascinazione per il suo passato che, pur senza rinnegare la sua evoluzione, lasciava intendere una volontà di chiudere il cerchio. Il tutto si concretizza oggi con la pubblicazione di “Till Fjälls Del II”, ovvero la seconda parte di quello storico album che ebbe un notevole impatto con il suo connubio tra folk e black metal. Il rischio, in questi casi, è altissimo: scrivere il seguito di un capitolo storico è sempre pericoloso, sia perché il pubblico avrà sempre un occhio di riguardo per l’originale, sia perché, spesso, la vena compositiva di chi cerca di tornare alla sua età dell’oro non è più la stessa. Vintersorg, però, non è un musicista qualunque e ci presenta un progetto ancora più ambizioso: due CD, il primo con le nove composizioni scritte appositamente per l’occasione e un EP aggiuntivo di quattro pezzi, che invece sono stati composti ancora prima di “Till Fjälls” e rimaste inedite fino ad oggi. Attenzione, però, non si tratta di una semplice operazione di recupero: le canzoni, infatti, sono state riarrangiate e riviste in modo da mantenere lo spirito originario, adattandolo però al Vintersorg del 2017. Il risultato è un lavoro di buonissima fattura, che non raggiunge il livello del primo “Till Fjälls” ma che di certo non sfigura in una discografia di alto livello come quella di Vintersorg. Niente a che vedere con gli spompi sequel che abbiamo purtroppo ascoltato da altre band: il ritorno alle origini del polistrumentista svedese è assolutamente credibile. Viene recuperata l’atmosfera dei tempi che furono, rimettendo in primo piano l’aspetto folk/black del progetto, ma allo stesso tempo non viene accantonato del tutto il passato: gli anni trascorsi ad affinare il suo songwriting, a sperimentare, ad esplorare senza limitazioni, non sono rimasti infruttuosi, facendo sì che il nuovo album sia assolutamente coerente nel percorso artistico di Vintersorg. “Till Fjälls Del II” è un lavoro omogeneo, forse fin troppo rispetto al suo eclettico autore, ma non per questo banale o monotono: lo stile del musicista svedese alterna con sapienza i suoi punti di forza, dal riffing di chitarra curato ed elegante, il black metal dal taglio epico e maestoso, le chitarre acustiche a dare calore e un tocco malinconico e riflessivo, e naturalmente la voce, che si muove con sicurezza sia nelle parti aggressive che in quelle pulite (basti ascoltare l’iniziale “Jökelväktaren” a titolo esemplificativo). Il resto è lavoro di cesello, con i dettagli a fare la differenza, dando un taglio più caldo e antico (“En Väldig Isvidds Karga Dräkt”); spingendo talvolta sull’irruenza di una valanga o di una tempesta (“Lavin” e “Vinterstorm”); dando un tocco folcloristico più esotico (“Allt Mellan Himmel Och Jord”); oppure dando spazio assoluto alle chitarre acustiche (“Svart Måne”). Unico appunto, a parere di chi vi scrive, sarebbe stato meglio condensare gli episodi migliori dei due CD, realizzando un album più contenuto e più efficace ma, a parte questo, il ritorno  di Vintersorg ha compiuto la magia che speravamo, trasportandoci in qualche sperduta baita di montagna, davanti alle braci di un fuoco, mentre fuori il vento ulula e i lupi corrono nella neve.

TRACKLIST

  1. Jökelväktaren (CD1)
  2. En Väldig Isvidds Karga Dräkt (CD1)
  3. Lavin (CD1)
  4. Fjällets Mäktiga Mur (CD1)
  5. Obygdens Pionjär (CD1)
  6. Vinterstorm (CD1)
  7. Tusenåriga Stråk (CD1)
  8. Allt Mellan Himmel Och Jord (CD1)
  9. Vårflod (CD1)
  10. Tillbaka Till Källorna (CD2)
  11. Köldens Borg (CD2)
  12. Portalen (CD2)
  13. Svart Måne (CD2)
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