7.5
- Band: VIOLENT FORCE
- Durata: 00:37:40
- Disponibile dal: 01/11/1987
- Etichetta:
- Roadrunner Records
Correva l’anno 1987. Un anno strepitoso per il metal ed il thrash in particolare, vista la mole infinita di album stupendi usciti durante quei magici dodici mesi. Tra le tante uscite indimenticabili di questa floridissima annata c’è ovviamente l’album (purtroppo l’unico) dei tedeschi Violent Force, band underground capace di scrivere un vero e proprio capolavoro destinato a lasciare una cicatrice indelebile nel cuore di tutti gli amanti del grezzo thrash teutonico. Le note di basso che aprono l’LP e che sono il preludio alla cattivissima “Dead City” sono storia del thrash metal. Ma non c’è solo questa canzone memorabile a fare grandi i Violent Force, bensì la release nel suo complesso. Una produzione grezza, tagliente e letale fa da cornice ad un thrash metal teutonico e martellante, che non lascia un attimo di respiro. I Violent Force vanno all’attacco su ogni brano, aggrediscono i loro strumenti e così facendo danno un chiaro segno su come debba essere inteso questo genere musicale. Purtroppo la band è stata un cometa, dopo questa chicca, infatti, è sparita all’improvviso così come si era presentata sulla scena internazionale. L’intensità del sound dei Violent Force ricorda quella di alcuni gruppi statunitensi (l’inizio di “Soul Bursting” ricorda il brano “Sacred Reich” del celebre gruppo omonimo), mentre il sound sporco ed il cantato disperato sono tipici della scuola tedesca. Il riffing è sempre molto veloce e la base ritmica, messa in evidenza dalla produzione, è una vera macchina da guerra che mantiene i ritmi del disco sempre ai massimi livelli. C’è un feeling sinistro presente su questa release, un feeling inquietante che striscia tra le note delle song di “Malevolent Assault Of Tomorrow”; sensazione che si acuisce in brani come “M.A.O.T.”. A volte un po’ a metà strada tra i Destruction ed i Nuclear Assault, i Violent Force hanno esordito in un modo davvero impressionante, peccato non ci sia stato un seguito. In realtà, il seguito a questa piccola gemma ci sarebbe anche stato, ma non è mai stato pubblicato causa lo scioglimento della band. Due anni fa la band si è riformata, chissà se verrà recuperato e rivisto il vecchio materiale. Anche se una certezza c’è già: sarà impossibile tornare ai livelli del 1987, purtroppo gli anni ’80 si sono portati via così tante cose che niente potrà essere come allora.
