VIPER – Soldiers of Sunrise

Pubblicato il 23/06/1987 da
voto
7.5
  • Band: VIPER
  • Durata: 00:34:37
  • Disponibile dal: 27/05/1987
  • Etichetta: Rock Brigade Records
  • Distributore:

Da quando aveva quattordici anni nella scuola di Rio Branco, Andre era già un riferimento per noi. Tutti volevamo essere come lui. Una voce unica ed un gran talento per il piano” (Kiko Loureiro, ex Angra)

Che Andre Matos fosse un talento fuori dal comune lo si poteva intuire fin da subito. Ma oltre a questo c’era un’immensa passione che ardeva intensamente dentro di lui e che lo ha spinto a mettere cuore e anima nella musica fin dalla sua tenera età. A dieci anni riceve e inizia a suonare il pianoforte e a soli tredici anni viene chiamato per entrare nei Viper, band formata dai giovani fratelli Passarell, con i quali registra subito una demo “The Killera Sword”, composta da sei brani, che aiuta la band ad ottenere una fama sempre crescente all’interno della scena brasiliana. Il sound è piuttosto grezzo e prende fortemente spunto dall’heavy metal classico in voga al momento, traendo forte ispirazione dagli Iron Maiden e dalla scena NWOBHM. Lo stesso Matos non nasconde la sua ammirazione verso Bruce Dickinson che conferma anche nel suo look di quel tempo con rigorosa frangetta e capello lungo. Il debutto della band arriva solo due anni più tardi; è infatti il 27 Maggio del 1987 quando vede la luce “Soldiers Of Sunrise”, disco che ottiene ottimi riscontri dalla stampa internazionale. Un mix di classic e speed metal fanno di questo lavoro un esempio delle notevoli abilità del quintetto brasiliano. I ritmi sono subito elevati con il metal di stampo classico di “Knights Of Destruction”, poco più di tre minuti pieni zeppi di dedizione con il basso di Pit Passarell a dettare il ritmo. Matos dimostra subito di che pasta è fatto con la successiva “Nightmares” con ritmi ancora serrati dove Andre può muoversi su irresistibili linee vocali fino ad un coretto tutto da canticchiare. L’altro Passarell, Yves, viaggia forte sulle sue sei corde disegnando intriganti melodie e spingendosi fino ad un bell’assolo di chitarra. L’oscuro ed epico midtempo “The Whipper” continua a trasudare passione soprattutto quando si lascia andare ad un refrain di grande intensità di scuola Judas Priest. La sessione ritmica non si ferma un attimo e spinge forte sulle note di “Wings Of The Evil “ mentre la voce di Matos si fa grezza e roca per adattarsi alle atmosfere oscure di “H.R.”, pezzo ricco di energia e dal tocco punk-rock. La coppia alle chitarre formata da Yves Passarell e Felipe Machado conduce la danze durante la favolosa titletrack, tra le hit del disco, accompagnando le linee vocali azzeccate e cantate da un ispirato Andre Matos. Dopo la strumentale “Killera (Princess of Hell)”, vengono ancora fuori tutte le doti della giovane band carioca con “Law of the Sword”, pezzo certamente derivativo, ma senza dubbio un ottimo esempio di classic metal.
“Soldiers Of Sunrise” non è un disco perfetto. Pecca dal punto di vista della produzione e dell’originalità ma è uno di quei lavori capaci di attrarre fortemente grazie alla passione che arriva come un vortice da ogni singola nota. Ed è sorprendente pensare alla giovane età di questi talentuosi musicisti tra i quali spicca quel ragazzino ancora sedicenne che tanto somiglia a Bruce Dickinson e che ha posato solamente il primo mattoncino di una carriera che lo vedrà brillare e scrivere ancora tante altre pagine della storia dell’heavy metal.

TRACKLIST

  1. Knights of Destruction
  2. Nightmares
  3. The Whipper
  4. Wings of the Evil
  5. H.R.
  6. Soldiers of Sunrise
  7. Signs of the Night
  8. Killera (Princess of Hell)
  9. Law of the Sword
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