VIRGIN STEELE – Virgin Steele

Pubblicato il 23/10/2002 da
voto
6
  • Band: VIRGIN STEELE
  • Durata:
  • Disponibile dal: //2002
  • Etichetta:
  • Distributore: Self

Finalmente ci siamo! Sono stati necessari anni e anni di pressanti richieste, anni che David DeFeis ha passato a “combattere” con il suo ex braccio destro Jack Starr per avere la possibilità di ristampare i due primissimi full lenght dei Virgin Steele, band questa che, nonostante un’infinita serie di sfortune, è riuscita a diventare uno dei maggiori capisaldi in ambito di epic metal, e una fonte d’influenza per diverse generazioni di aspiranti musicisti. Dimentichiamoci la musica estremamente orchestrale e matura che oggi la band sfodera su lavori come “The House Of Atreus” o la saga dei “Marriage…”, vent’anni fa i Virgin Steele suonavano un misto fra heavy metal classico e hard rock di chiara matrice americana ( una delle maggiori influenze di Jack Starr), e lo facevano con una tecnica ancora poco definita. L’ugola di DeFeis è stridula ed acerba, la struttura dei brani risulta ancora confusionaria nonostante si possano già intravedere buone idee, vedi “Danger Zone” o la stessa “Virgin Steele”. La produzione ovviamente risulta molto più cristallina e potente rispetto all’originale versione in vinile anche se i fortunati possessori di quest’ultima potranno godere di quel suono “bello sporco” che ha caratterizzato le produzioni metal dei primissimi anni ottanta. Non si deve però trascurare l’aspetto bonus track, perché “Virgin Steele” contiene al suo interno una serie di rarissime canzoni che faranno la gioia dei collezionisti, non tanto per la qualità (seguono la falsariga degli altri pezzi), quanto per una reperibilità prossima allo zero assoluto. I possessori della raccolta “The Book Of Burning” si devono guardar bene dallo snobbare questo platter, perché i rifacimenti viaggiano su binari molto distanti dalle versioni originali: in definitiva “Virgin Steele” è una release fondamentale nella discografia di ogni metal fan che si rispetti, e se le canzoni spesso mediocri non convinceranno al primo ascolto, è invece indiscutibile il valore storico di una band che ha contribuito in prima riga a rendere importante l’heavy metal.

TRACKLIST

  1. a) Minute In G Minor b) Danger Zone
  2. American Girl
  3. Dead End Kids
  4. Drive On Thru
  5. Lothlorien
  6. Still In Love With You
  7. Children OF The Storm
  8. Pictures On You
  9. Pulverizer
  10. Living In Sin
  11. Virgin Steele
  12. The Lessson
  13. Live In Crime
  14. Burn The Sun
  15. American Girl
  16. Dead End Kids
  17. Drive On Thru
  18. Livin In Sin
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