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- Band: VISION OF DISORDER
- Durata:
- Disponibile dal: //2001
Avevo lasciato i Vision Of Disorder ad “Imprint”, un album decisamente aggressivo e hard core, che vedeva anche la partecipazione di Phil Anselmo in una canzone, ma che non disdegnava alcune aperture verso lidi Stoner. Ora con From Bliss To Devastation il sound si e’ decisamente allegerito sviluppando tutte le influenze Stoner e con una svolta significativa nell’ impronta vocale adesso tristemente simile a Marylin Manson (non l’ ottimo Manson di “Portrait of an American Family” ma quello squallido di “Dope Show”)… Se considerata nell’ autonomia dei pezzi questa scelta appare giustificabile in quanto effettivamente i brani risultano nel complesso piacevoli peccato solo per quell’ assonanza… le canzoni sono tutte meno dirette e la rabbia ormai ha lasciato il posto all’ intelletto, la produzione appare troppo leggera con la voce in secondo piano che pur provando ad urlare viene drasticamente limitata in sede di mixaggio. Spero che tutto cio’ sia una precisa scelta della band e non una spicciola imposizione del dio denaro che li ha spinti a cercare consensi nella squallida scena americana. In “Itchin’ To Bleed” la band pare volere ancora alzare al testa e tornare ad “urlare” ma la produzione chiude ancora la gabbia alla tigre e la rabbia rimane solo in sottofondo, una rabbia che non trova sfogo. penso che questa canzone sia emblematica per tutto il lavoro: una band che cerca di fare quello che sa fare ma che viene fermata da una produzione quasi pop…
