voto
5.0
5.0
- Band: WAKING THE CADAVER
- Durata: 00:28:33
- Disponibile dal: 14/08/2010
- Etichetta:
- Siege Of Amida Records
- Distributore: Audioglobe
Sono curiosamente diventati popolari negli ambienti metal/death-core grazie ai loro ignorantissimi breakdown, ispirati ai soliti Devourment, ma rivisti in una chiave se possibile ancora più groovy e ossessionante… manna del cielo per gli amanti del pit a oltranza. Oggi però gli americani Waking The Cadaver provano a “far pace” con l’ambiente death metal, rilasciando un nuovo album un po’ più costruito e ragionato del debut “Perverse Recollections Of A Necromangler”. Missione compiuta? Formalmente sì, in quanto le composizioni, oltre che a godere di una produzione finalmente degna di questo nome, presentano un discreto numero di variazioni e qualche spunto magari non propriamente “tecnico”, ma, al tempo stesso, nemmeno totalmente da cavernicoli death metal. Tuttavia, se si prende in esame il songwriting, l’impressione è comunque quella di avere a che fare con una band piuttosto limitata e dal potenziale minimo, peraltro già del tutto espresso. I breakdown sono sempre al centro dei pezzi e il resto del materiale spesse volte appare poco più di un contorno, pergiunta insipido. Gli uptempo, infatti, non rimangono mai in mente: i riff sono anonimi, il drumming molto elementare e le dinamiche poco curate. Insomma, un death metal abbastanza da principianti. Non serviranno due orecchie scafatissime per notare la differenza tra i ragazzi e gente come i Dying Fetus.
