WALKING DEAD ON BROADWAY – Dead Era

Pubblicato il 09/10/2018 da
voto
8.0
  • Band: WALKING DEAD ON BROADWAY
  • Durata: 00:52:10
  • Disponibile dal: 28/09/2018
  • Etichetta: Long Branch Records
  • Distributore: Audioglobe

Quintetto teutonico col vizietto per l’accelerata facile, questi Walking Dead On Broadway si ripresentano sul mercato dopo il meritevole “Slaves”, il quale li ha consacrati come alfieri del deathcore made in Germany. I ragazzi, gli va riconosciuto, hanno delle notevolissime qualità a livello di songwriting e sound, che li fa torreggiare sulla concorrenza, anche quella più spietata del mercato statunitense. Questo nuovo “Dead Era” infatti setta il punto più alto della carriera dei Nostri, e si dimostra essere come uno dei lavori più interessanti dell’ultimo anno, e con ogni probabilità tra quanto di meglio si possa trovare ad oggi sul mercato per quanto concerne il filone di riferimento.
I Tedeschi buttano giù un mix da manuale di Whitechapel e Thy Art Is Murder, andando a ricalcare il groove e le accelerazioni degli Americani con e le architetture pachidermiche degli Australiani, senza però mai cadere nel citazionismo spicciolo di molte altre compagini del settore. Le similitudini con la band di Phil Bozeman non finiscono qui però, dato che questo ultimo lavoro del combo di Lipsia suona un po’ come la risposta sassone a “Our Endless War”, facendo leva sull’immediatezza e l’energia palpabile di pezzi tutti validissimi, che hanno nell’efficacia dell’architettura delle tracce e nei guizzi delle soluzioni adottate davvero una marcia in più. Assistiamo ad una lotta senza quartiere dall’inizio alla fine in questo “Dead Era”, con l’arcigna tendenza dei Nostri ad andare sempre a testa bassa come tori inferociti, tenendo l’ascoltatore ben saldo per i capelli, e sbatacchiandolo di qua e di là, grazie ad un groove barbarico davvero di categoria superiore, ed una costante propensione alla caciara, ma di quella buona. Non abbiamo però solo mera ignoranza in questi cinquanta minuti dalle mani del quintetto teutonico, ma anche delle soluzioni abbastanza eleganti, con l’ausilio di dei piacevolissimi inserti sinfonici che abbassano la temperatura in certi frangenti, portando così l’ascoltatore ad evitare il sovraccarico. Sicuramente, uno dei più interessanti lavori di deathcore moderno dell’anno in corso, speranzosi che la crescita verticale dei ragazzi di Lipsia sia ancora lungi dall’arrestarsi.

TRACKLIST

  1. Dead Era
  2. Red Alert
  3. Hostage To The Empire
  4. Our Labour, Our Idol, Our Pride
  5. Punish The Poor
  6. Gospel Of The Kingdom
  7. Song Of Courage
  8. The Fire Never Lies
  9. Anti-Partisan
  10. Standstill
  11. Dead End Utopia
  12. Your God Is A Tyrant
  13. Benevolent Warfare
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