WALTARI – The Second Decade – In The Cradle

Pubblicato il 16/10/2008 da
voto
6.0
  • Band: WALTARI
  • Durata: 00:57:03
  • Disponibile dal: 18/09/2008
  • Etichetta:
  • Drakkar Records
  • Distributore: Audioglobe

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I Waltari sono uno di quei gruppi che ha cambiato così tante volte rotta nella propria carriera da risultare inclassificabile. La band finlandese, attiva dal lontano 1986, ha spesso e volentieri regalato dischi di assoluto valore, ma per un motivo o per l’altro non è mai riuscita a sfondare fuori dai propri confini. “The Second Decade”, come ci preannuncia il titolo, è un greatest hits che volge il proprio sguardo alla seconda parte di carriera della band e completa il discorso intrapreso con “Early Years”, riassunto esaustivo degli inizi. Gli album presi in maggior considerazione sono “Rare Species” (2004), “Blood Sample” (2005) e il recentissimo “Release Date” dello scorso anno, dischi di livello (soprattutto il secondo) che riportano i nostri in ambito heavy rock. Il sound espresso nei suddetti dischi e quindi in tracce come “Get Stamped”, “Helsinki” o “Dreamworld” è una sorta di crossover che ingloba svariate influenze; i brani vivono nel comune denominatore di un ritornello orecchiabile tra pop e hard rock, ma possono includere al loro interno passaggi classic o thrash metal, vocals in scream e tastiere camaleontiche con pesanti virate kitsch. Proprio in apertura il quintetto di Helsinki ci regala l’inedito “In The Cradle” (sarà sul prossimo full-length), ottimo pezzo e sorta di tributo ai Faith No More di “Angel Dust”, da sempre importante riferimento per Kärtsy Hatakka e soci, mentre nel finale compaiono tre bonus che riprendono brani editi in versione acustica, tra cui spiccano le bizzarre versioni di “Death Party” e “Rag Your Body Beat”, contenute nei primi e punkeggianti album. Con l’immancabile ironia che da sempre li caratterizza, i Waltari chiudono un importante capitolo della propria carriera in grado di riportarli sulla retta via “metallica” dopo gli sbandamenti mainstream di dischi come “Radium Round”. Il futuro ci dirà di più sulle prossime e sempre imprevedibili mosse di questi pazzoidi finlandesi, per il momento il consiglio per chi non li ha mai ascoltati è quello di cominciare a farlo al più presto, non necessariamente con questa discreta, ma incompleta raccolta.

TRACKLIST

  1. In The Cradle
  2. Get Stamped
  3. Not Enough
  4. One Day
  5. Helsinki
  6. System Odda Aiggi
  7. Dreamworld
  8. Atom Angel
  9. Wish I Could Heal
  10. Life Without Love
  11. Death Party (unplugged)
  12. Dream (unplugged)
  13. Rag Your Body Beat (unplugged)
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