6.5
- Band: WARCOE
- Durata: 00:37:45
- Disponibile dal: 26/09/2025
- Etichetta:
- Ripple Music
Terzo disco per i marchigiani Warcoe, che proseguono il loro percorso fatto di un doom metal di chiara scuola sabbathiana. Sulle nostre pagine abbiamo già avuto modo di raccontare il loro percorso, trovandoci anche nella posizione di dover far emergere alcune criticità, soprattutto all’epoca del loro disco di esordio. I Warcoe, infatti, erano talmente rigorosi nel seguire i dettami dei Black Sabbath, da sfociare nell’imitazione, complice anche la vocalità del cantante e chitarrista Stefano Fiorelli, dotato di un timbro e di uno stile molto simili a quelli del primo Ozzy Osbourne.
Il nuovo “Upon Tall Thrones” porta avanti con coerenza il percorso artistico della band, senza modifiche sostanziali, ma con segnali incoraggianti di miglioramento sotto alcuni aspetti cruciali. Partiamo dall’aspetto musicale: le linee guida sono ancora una volta quelle dettate da Tony Iommi agli inizi degli anni Settanta, coordinate auree che la band segue con il rispetto di chi sa di essere di fronte a qualcosa di perfetto. Se, però, non abbiamo riscontrato una rilettura personale del linguaggio dei Sabbath, quello che possiamo dire è che il trio ci sembra quantomeno migliorato in fase di scrittura, con riff e ritmiche essenziali, ma più convincenti rispetto al passato. Ne he un esempio “Deepest Grave”, una canzone costruita su pochi riff, ma che riesce a convogliare bene quell’ipnotica pesantezza tipica del genere. Resta invece ancora un limite il canto: Fiorelli non cerca più di imitare Ozzy in maniera così evidente, ma le sue linee vocali rimangono ancora poco varie e incisive, probabilmente a causa di una formazione musicale che lo vede nascere principalmente come chitarrista.
In questo momento storico, in cui l’intera comunità metal ha dovuto fare i conti la fine definitiva della storia dei Black Sabbath, è anche giusto che la loro eredità venga raccolta dalle tantissime formazioni influenzate da quel sound unico. “Upon Tall Thrones”, in questo senso, è un omaggio rispettoso e sentito. Se voleste iniziare a conoscere questa realtà italiana, potrebbe essere il miglior punto di partenza.
