WAYWARD SONS – The Truth Ain’t What It Used To Be

Pubblicato il 16/10/2019 da
voto
6.5
  • Band: WAYWARD SONS
  • Durata: 00:47:49
  • Disponibile dal: 11/10/2019
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

Nonostante un solo disco alle spalle, “Ghosts Of Yet To Come” rilasciato nel 2017, i Wayward Sons non sono certo dei novellini. A dirla tutta il loro leader e cantante Toby Jepson ha scritto alcune pagine di storia dell’hard rock britannico con i Little Angels tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio della decade successiva. Naturale quindi che questa sua nuova avventura sia segnata da una forte connotazione eighties nel proprio sound. In effetti il rock and roll che esplode dalle casse, una volta premuto il tasto play di questo nuovo “The Truth Ain’t What It Used To Be”, riesce a trasmettere un’energia non indifferente e a riportarci indietro di almeno tre decenni. La sensazione è che dopo il discreto debutto, ora i Wayward Sons siano intenzionati a fare le cose per bene con dodici nuove canzoni ricche di vitalità e vigore a partire dall’opener “Any Other Way” e ancor più con le seguenti e frizzanti “Little White Lies” e “Feel Good Hit”, brani capaci di generare una buona dose di groove con un sound che si rifà totalmente all’hard rock sfrontato della scena britannica, ed in particolare ai Thin Lizzy, ma con una produzione più pulita tipica dei tempi moderni. In effetti non sarebbe guastato affatto un suono delle chitarre più graffiante ed incisivo ma pazienza, la band pare coesa ed in particolare Toby dietro al microfono non accusa per niente il passare degli anni e si dimostra ancora pimpante sia nei passaggi maggiormente melodici sia nei momenti più potenti del disco. Le due hit dell’album arrivano prima con la malinconica ballata “Fade Away” e successivamente con il power rock di “Punchline”, che conquista a suon di riff. Peccato solo per una tracklist troppo lunga e dispersiva che ci fa rimpiangere le release di un tempo dove erano più che sufficienti otto, nove brani. “The Truth Ain’t What It Used To Be” è un lavoro che, senza troppe pretese, riesce a coinvolgere e a far trascorrere una cinquanta minuti in compagnia di un buon hard rock vecchio stampo.

TRACKLIST

  1. Any Other Way
  2. As Black As Sin
  3. Joke's On You
  4. Little White Lies
  5. Feel Good Hit
  6. Fade Away
  7. Have It Your Own Way
  8. Long Line Of Pretenders
  9. (If Only) God Was Real
  10. The Truth Ain't What It Used To Be
  11. Punchline
  12. Us Against The World
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