WE ARE HARLOT – We Are Harlot

Pubblicato il 26/03/2015 da
voto
7.0
  • Band: WE ARE HARLOT
  • Durata: 00:37:30
  • Disponibile dal: 31/03/2015
  • Etichetta:
  • Roadrunner Records
  • Distributore: Warner Bros

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Davvero efficace l’omonimo album di debutto dei We Are Harlot, collettivo capitanato dall’ex frontman degli Asking Alexandria Danny Worsnop che ha deciso di lasciarsi alle spalle, con lodevole coraggio, la fruttuosa esperienza maturata con la celebre band inglese per affrontare una nuova stimolante sfida. In quest’occasione il protagonista ha deciso di concentrare tutte le energie in questo nuovo progetto, unendo le forze con il chitarrista Jeff George (ex Sebastian Bach), il bassista Brian Weaver (Silvertide) ed il batterista carioca Bruno Agra (Revolution Renaissance). Messi sotto contratto dalla tentacolare Roadrunner Records, i Nostri decidono saggiamente di fare le cose in grande, rinchiudendosi negli Steakhouse Studios a North Hollywood con il produttore Kato Khandwala (The Pretty Reckless), per dar vita ad una serie di episodi che presentano ben pochi cedimenti strutturali. La strabordante freschezza profusa dalle undici tracce contenute in “We Are Harlot”, ben si sposa con l’attitudine strafottente e festaiola tipica degli anni Ottanta, opportunamente attualizzata da un approccio attento agli attuali gusti del pubblico mainstream. Le scatenate “Dancing On Nails” e “Love For The Night” appaiono come una versione 2.0 dei mai troppo celebrati The Hellacopters, fotografati in una vacanza di piacere sulle coste californiane. L’incisiva “Dirty Little Thing” prosegue sulla medesima rovente scia lasciata dai Backyard Babies all’inizio del nuovo millennio, mentre la semi ballata “Someday” strizza l’occhio ai Nickelback più ‘ruffiani’, permettendoci così di tirare il fiato. Con “Denial” e “Flying Too Close To The Sun” il collettivo multietnico rievoca per qualche istante il passato prossimo del frontman, miscelando in egual misura energia e melodia. “Easier To Leave” appare frizzante ed edulcorata come una gradevole bibita analcolica, ideale colonna sonora di una serie TV per teenager. Piace l’incessante tempesta di batteria in “One More Night”, episodio che potrebbe fare fuochi d’artificio dal vivo alla pari di “The One”, giostrato su di un saltellante groove in levare e da un chorus costruito apposta per non essere dimenticato. Si spengono i riflettori con “I Tried”, ballata dall’avvolgente gusto cinematografico, profumata dal sontuoso romanticismo che qualche lustro fa ha decretato il successo internazionale dei Goo Goo Dolls. Partenza col botto.

TRACKLIST

  1. Dancing On Nails
  2. Dirty Little Thing
  3. Someday
  4. Denial
  5. Easier To Leave
  6. One More Night
  7. Never Turn Back
  8. The One
  9. Love For The Night
  10. Flying Too Close To The Sun
  11. I Tried
1 commento
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