6.5
- Band: WE ARE THE CATALYST
- Durata: 00:2154
- Disponibile dal: 20/05/2013
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Dopo la prematura dipartita degli One Without, scioltosi alla vigilia del terzo album per le proverbiali divergenze artistiche, la cantante Catrin Feymark e il polistrumentista / cantante / producer Kenny Boufadene tornano subito alla ribalta con il nuovo progetto We Are The Catalyst, monicker che ricorda da vicino un fortunato singolo dei Linkin Park. Ed in effetti questo “Panem Et Circensem”, EP digitale che anticipa il primo full-lenght, in arrivo nel 2014, se da un lato rimanda al modern metal della band madre, dall’altro mostra una songrwiting più lineare e meno ispirato, perdendo per strada parte di quelli elementi che avevano fatto la fortuna di un album come “Sweet Relief”. Fedele al titolo dell’album, il dinamico duo scandinavo conquista il consenso del pubblico alternando il quotidiano companatico metallico, peraltro presente in minima parte, a spettacoli cistercensi, sotto forma di una commistione tra patter elettronici e l’eterea voce di Catrin, ben supportata dalle parti rappate del compare d’avventure. Dove la contaminazione viene spinta all’estremo, come nella tamarrissima opener “This Is Paranoia” o nella programmatica “Being Number One”, il gioco funziona bene; quando invece i Nostri giocano a fare gli Evanescence (“Sad Reality”)o i Massive Attack (“Tomorrow”), il tutto suona un po’ più forzato. L’impressione finale è che, con lo scioglimento della band madre, il talento degli One Without si sia un po’ annacquato, comunque aspettiamo di sentire il primo full-length, “Believe In Everything Because Everyone’s Right”, e godiamoci nell’attesa “Panem Et Circensem”, gradevole il giusto.
