WEDNESDAY 13 – Necrophaze

Pubblicato il 02/10/2019 da
voto
7.5
  • Band: WEDNESDAY 13
  • Durata: 00:41:30
  • Disponibile dal: 27/09/2019
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Back from the dead. Dopo la sfolgorante tripletta solista seguita allo split dei Murderdolls, il buon Joseph Poole si era un po’ perso per strada, con una serie di lavori stereotipati che poco o nulla aggiungevano a quanto fatto sentire in precedenza, finendo anzi con l’annacquare il buon nome della band. Risorto a nuova vita con il precedente “Condolences”, frutto di una line-up stabile e battesimo su un’etichetta importante come la Nuclear Blast, Wednesday 13 sembra ora pronto ad alzare la posta con “Necrophaze”, disco che si presenta come il più ambizioso della carriera solista, andando oltre il concept lirico per porsi come un’opera cinematografica a tutto tondo (con tanto di trailer, locandine, titoli di testa/coda, camei assortiti…). Se la cornice è da Oscar, il piatto forte resta ovviamente la musica, e da questo punto di vista la partenza non è delle migliori: al di là della presenza di Alice Cooper e dei riusciti arrangiamenti cinematografici ad opera di Roy Mayorga (noto ai più come batterista, ma evidentemente anche abile ai tasti d’avorio), la titletrack posta in apertura non impressiona particolarmente; similmente la successiva “Bring Your Own Blood”, pur riprendendo le atmosfere scanzonate di “Skeletons”, appare meno ficcante di quanto sarebbe lecito attendersi. Da qui in poi, però, il disco inizia a carburare prima con la rocciosa “Zodiac”, ispirata al serial killer di San Francisco, e poi con la più catchy “Monster”, in cui la vena punk-rock torna protagonista in tutta la sua dissacrante ironia,  mentre la nostra Cristina Scabbia affianca W13 in un duetto da tramandare ai posteri. Proseguendo nell’ascolto, pollici in su anche per il singolo “Decompose” (opera del batterista Kyle Castronovo), la cattivissima “The Hearse” (in cui avrebbe ben figurato Dani Filth), l’horror-sleaze di “Life Will Kill Us All” e la sparata “Bury The Hatchet”, con le ultime due a testimoniare un palese (e graditissimo) ritorno alle atmosfere di “Fang Bang”. Dopo la titletrack strumentale in versione titoli di coda, c’è ancora spazio per un easter egg con “Animal (Fuck Like a Beast)”, cover degli WASP che da sola vale il prezzo del biglietto grazie anche alla presenza di Alexi ‘Wildchild’ Laiho. Peccato per la partenza un po’ in sordina ma, giunti indenni all’ottavo disco, Mercoledì 13 e la sua gang sembrano aver finalmente ritrovato la grinta di un tempo con un concept da gustare in cinemascope, e noi non possiamo che esserne lieti.

TRACKLIST

  1. Necrophaze
  2. Bring Your Own Blood
  3. Zodiac
  4. Monster
  5. Decompose
  6. Be Warned
  7. The Hearse
  8. Tie Me A Noose
  9. Life Will Kill Us All
  10. Bury The Hatchet
  11. Necrophaze Main Theme (End Credits)
  12. Animal (Fuck Like A Beast)
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