WEEPING SORES – False Confession

Pubblicato il 10/09/2019 da
voto
7.0
  • Band: WEEPING SORES
  • Durata: 00:56:10
  • Disponibile dal: 13/09/2019
  • Etichetta: I Voidhanger Records
  • Distributore:

Sulle nostre pagine abbiamo più volte parlato dei Pyrrhon, band statunitense spesso intenta ad interpretare il techno-death metal in una chiave tanto bizzarra quanto sinistra, ben lontana dalle forme più moderne ed edulcorate del genere. Nei Weeping Sores, al debutto sulla lunga distanza con questo “False Confession”, ritroviamo due membri del gruppo di New York, ovvero il polistrumentista/cantante Doug Moore e il batterista Stephen Schwegler. Una realtà, quella messa in piedi assieme alla violinista Gina Hendrika Eygenhuysen, che già ora sembra qualcosa di più di un side-project nato per svagarsi nel tempo libero. E’ infatti importante sottolineare lo spessore, la già interessante personalità e l’approccio decisamente ponderato che sono avvertibili ascoltando il disco. Le canzoni di “False Confession” – full-length di debutto che segue un EP pubblicato nel 2017 – sono riconoscibilmente scritte per buona parte da Moore, e la sua provenienza è sempre ben rintracciabile nello sviluppo denso e avvolgente del materiale, la cui base poggia su un torvo death metal che può spesso richiamare Morbid Angel e Immolation. L’album, tuttavia, è anche indubbiamente frutto di una band che suona per sperimentare soluzioni diverse da quelle a cui alcuni di questi musicisti tendono ad affidarsi con il loro gruppo principale. Partendo dal fondo, si fa infatti largo fra i possenti riff una profondità emotiva che a conti fatti finisce per caratterizzare tutta la tracklist. Parliamo dei delicati interventi del violino della Eygenhuysen, così come di linee melodiche che – in maniera ora più esplicita, ora più subdola – si ispirano al classico catalogo Peaceville dei primi anni Novanta. La band denota un certo buon gusto su questo tipo di trame, mantenendo frequentemente un’impronta opprimente e riuscendo così ad evitare quell’ampollosità che spesso rende ridicole tante formazioni intente ad omaggiare My Dying Bride o primi Anathema. I Weeping Sores sanno ben amalgamare malinconia e vigore, in certi casi sfoderano, curiosamente, persino un groove che ricorda i Gojira più robusti (“Scars Whispering Secret Tongues”) e tale foga li rende per forza di cose diversi dall’ennesima reiterazione dello stereotipo della melodrammatica band doom-death. Questo essere stilisticamente una dinamica via di mezzo, oltre ad esprimere una solida vena compositiva (“Sink Beneath The Waves” è un altro pezzo da segnalare), li rende a modo loro peculiari. Attendiamo curiosi ulteriori sviluppi.

TRACKLIST

  1. Scars Whispering Secret Tongues
  2. Song Of Embers
  3. Transfiguration Of Flesh Into Dreams
  4. The Leech Called Shame
  5. Valediction Prayer
  6. Sink Beneath The Waves
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