WETTON/DOWNES – Icon

Pubblicato il 24/05/2005 da
voto
8.0
  • Band: WETTON/DOWNES
  • Durata: 00:46:16
  • Disponibile dal: 24/05/2005
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore: Frontiers

Le prime parole che si sentono durante l’ascolto dell’album sono: “Storm comes over” (il temporale si avvicina), introdotte da una melodia soffusa di archi. E si tratta proprio di un temporale di emozioni, quello che arriverà a colpire chiunque abbia la fortuna ed il pregio di ascoltare questo lavoro, “Icon”, composto e suonato dal duo storico John Wetton e Geoffrey Downes, accompagnati per l’occasione dalla rivelazione John Mitchell alla chitarra (Arena, Kino), da Steve Christey (Jadis) alla batteria, da Ian McDonald (Foreigner, King Crimson) al flauto, da Hugh McDowell (ELO) al violoncello e da Mike Stobbie alle tastiere. I due mastermind si sono ritrovati per questo progetto dopo ben quindici anni di separazione, nei quali i due artisti si sono dedicati a progetti ben distinti. Il punto in comune tra i due musicisti, e quello che li ha indelebilmente segnati, è la militanza nella band Asia, con la quale hanno collezionato una lunga serie di successi negli anni ’80, diventando punto di riferimento per molti musicisti contemporanei. E con delle credenziali di questo tipo, non poteva che venirne fuori un album di classe come questo “Icon”, lavoro di progressive pomp rock davvero maturo e stupendamente bilanciato, tra la ricchezza degli arrangiamenti e la semplicità delle emozioni. Semplicità che non va tradotta in banalità o superficialità, quanto in semplicità nel vero senso della parola, data l’estrema facilità con la quale i due artisti (crediamo che in questo caso sia lecito usare questo termine) riescono a toccare l’anima dell’ascoltatore. Lasciatevi ammaliare dall’opener “Let Me Go”, vera dichiarazione d’intenti, e dal capolavoro “God Walks With Us”, song dalle liriche di ispirazione chiaramente religiosa e dalle melodie stupendamente composte ed egregiamente arrangiate. Arriviamo al pezzo più ‘controverso’ dell’album, “I Stand Alone”, che parte molto bene sebbene già dall’incedere del pianoforte molto in stile Savatage ci sembri di scorgere una melodia già ben conosciuta. Non appena Wetton inizia a cantare, i dubbi svaniscono: si tratta infatti della stessa ed identica melodia della canzone di Ozzy “I Just Want You”. Peccato davvero, perché questo senso di déjà-vu indispettisce non poco chi conosce l’originale. A parte questo piccolo peccato veniale, il lavoro continua con l’eterea “Meet Me At Midnight”, dominata da una bellissima arpa, e via via fino alla dolcissima “In The End”, che soffusamente si chiude così come soffusamente l’album era iniziato. Per chi scrive, questo “Icon” si è rivelato un vero e proprio fulmine a ciel sereno, e crediamo che ciò possa accadere a chiunque abbia la voglia, ed il tempo, di lasciare entrare queste stupende melodie nella propria vita.

TRACKLIST

  1. Let Me Go (06:28)
  2. God Walks With Us (04:40)
  3. I Stand Alone (06:08)
  4. Meet Me At Midnight (02:34)
  5. Hey Josephine (04:52)
  6. Far Away (04:04)
  7. Please Change Your Mind (04:45)
  8. Sleep Angel (04:12)
  9. Spread Your Wings (03:46)
  10. In The End (04:47)
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