WHILE HEAVEN WEPT – Fear of Infinity

Pubblicato il 19/04/2011 da
voto
8.5
  • Band: WHILE HEAVEN WEPT
  • Durata: 00:37:11
  • Disponibile dal: 22/04/2011
  • Etichetta: Nuclear Blast
  • Distributore: Warner Bros

Sulle scene da oltre un ventennio, gli americani While Heaven Wept hanno faticato non poco per raggiungere la notorietà: gli esordi prettamente underground di “Sorrow of the Angels” e “Of Empire Forlorn” sono ormai un vecchio ricordo se confrontati con il nuovo sfavillante contratto ottenuto lo scorso anno con la Nuclear Blast. Il merito di questa impennata di notorietà lo si deve indubbiamente all’ultima riuscita pubblicazione della band di Tom Phillips, quel “Vast Oceans Lachrimose” tanto osannato da pubblico e critica: impossibile inquadrare in un genere preciso i WHW, creatura multiforme che nel corso degli anni ha imbracciato molti sottogeneri dell’heavy classico come il doom, il power di stampo americano il tutto condito da un marcato accento progressivo. Com’era lecito prevedere, i Nostri non hanno voluto abbandonare il loro iter evolutivo con il qui presente “Fear of Infinity”: assolutamente sconvolgenti gli attimi iniziali dell’opera affidati alla veloce “Hour of Reprisal”, brano che apre territori sino ad ora sconosciuti alla band. Il ritmo estremo dei blast-beat della batteria condito alle parti in tremolo-picking delle chitarre si scontra in maniera decisa con la voce calda e carica di pathos di Rain Irving, elemento che riconduce la composizione su binari più consoni alla formazione. Pur senza essere stato abbandonato totalmente – “Destroyer of Solace” ne è la testimonianza – il suono roccioso che aveva contraddistinto piccoli gioielli di metal classico come “Vessel” e “To Wander the Void” viene temporaneamente messo in disparte in favore di atmosfere soffuse e di chiara matrice doom che avevano contraddistinto l’esordio “Sorrow of the Angels”: il continuo crescendo “Obsessions Now Effigies” e la suadente “To Grieve Forever” evocano atmosfere che con il precedente “Vast Oceans Lachrimose” sembravano ormai relegate al passato. Il lato più emotivo e sognante dei WHW ritorna prepotentemente protagonista in una composizione come “Saturn and Sacrifice”, assoluto highlight dell’intero lavoro con le sue atmosfere eteree e con i continui cambi di tempo che passano in rassegna le molteplici sembianze del suono dei WHW. Conclude il lavoro la lunga ed articolata “Finality”, episodio che fa nuovamente leva su ritmi lenti dove la malinconia delle melodie viene enfatizzata dalla toccante parte solista di Tom Phillips. Decisivo per l’atmosfera del lavoro l’apporto alle tastiere di Jason Lingle, sempre pronte a valorizzare le parti più ariose e corali dei brani, e completa un quadro praticamente perfetto una produzione moderna e tagliente, davvero esente da difetti. Risultati quindi definitivamente all’altezza delle aspettative: i WHW rappresentano ormai un’entità di assoluta rilevanza all’interno della scena heavy classica e il nuovo “Fear of Infinity” non fa che rafforzare una discografia sempre più prossima alla perfezione. Emozioni trasposte in musica che non possono passare inosservate: acquisto obbligato.

TRACKLIST

  1. Hour of Reprisal
  2. Destroyer Of Solace
  3. Obsessions Now Effigies
  4. Unplentitude
  5. To Grieve Forever
  6. Saturn and Sacrifice
  7. Finality
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