WHITECHAPEL – The Somatic Defilement

Pubblicato il 14/08/2007 da
voto
7.5
  • Band: WHITECHAPEL
  • Durata: 00:32:03
  • Disponibile dal: 14/08/2007
  • Etichetta: Siege Of Amida Records
  • Distributore: Audioglobe

Whitechapel altro non è che il quartiere londinese nel quale il noto serial killer “Jack Lo Squartatore” compì i suoi delitti nel 1888. Un quartiere all’epoca buio, povero e malfamato, il cui nome ben si presta ad essere utilizzato come moniker da una band come quella in questione. I Whitechapel, nonostante non provengano da Londra (sono infatti originari di Knoxville, nel Tennessee), sono infatti una giovane death metal band che ha in delle atmosfere decisamente tetre e in un riffing dinamico e al tempo stesso soffocante le sue principali caratteristiche. Stilisticamente parlando, siamo tutto sommato vicini alle sonorità degli Aborted, ma va sottolineato come le trame della band siano spesso e volentieri molto più quadrate e pesanti di quella del gruppo belga e che accanto a spunti alla Carcass siano rintracciabili importanti aperture groovy e ultra-pesanti, sulla scia di quelle tanto care a gente come Devourment e Despised Icon, ma anche a realtà vicine alla scena sludge come Soilent Green e The Acacia Strain. Nel complesso, non si tratta di una proposta del tutto innovativa, tuttavia ci sentiamo comunque di promuovere più che largamente i Whitechapel, soprattutto perchè questo loro “The Somatic Defilement” è un disco assai ben concepito, che non presenta alcun punto debole sotto il profilo formale e che riesce a divertire dalla prima all’ultima nota. Le strutture delle canzoni sono infatti sempre molto curate e attente ad alternare di frequente up e midtempo, il riffing è ispiratissimo e incisivo, le atmosfere – come dicevamo – sono a tratti straordinariamente lugubri e le linee vocali molto variegate, forti di screaming, growling e tipiche urla da suino sgozzato. Vanno infine segnalati alcune parentesi melodiche veramente indovinate (quella nel finale della title track, su tutte) che se ulteriormente sviluppate in futuro potrebbero portare il gruppo a distinguersi non poco fra la massa. In definitiva, abbiamo fra le mani un album solido e convincente, divertentissimo da ascoltare e altamente appetibile per chi è in cerca di una bella porzione di death metal moderno e variegato. Tenete infine ben presente che questo è il frutto di solo un anno e mezzo di attività (la band si è formata nel febbraio 2006!), quindi probabilmente il meglio deve ancora arrivare…

TRACKLIST

  1. Necrotizing
  2. The Somatic Defilement
  3. Devirgination Studies
  4. Prostatic Fluid Asphyxiation
  5. Fairy Fay
  6. Ear to Ear
  7. Alone in the Morgue
  8. Festering Fiesta
  9. Vicer Exciser
  10. Articulo Mortis
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.