WHYZDOM – As Time Turns to Dust

Pubblicato il 03/04/2018 da
voto
5.5
  • Band: WHYZDOM
  • Durata: 00:57:20
  • Disponibile dal: 06/04/2018
  • Etichetta:
  • Scarlet Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Che il panorama symphonic metal al femminile sia abbastanza saturo di band non particolarmente in grado di ritagliarsi una propria posizione effettiva all’interno del mercato è cosa abbastanza nota, tant’è che i nomi principali cui viene generalmente spontaneo pensare sono bene o male sempre i soliti. I francesi Whyzdom fanno parte proprio di quell’insieme di band dotate sicuramente di un discreto talento, ma a quanto pare poco provviste di quella dose di personalità necessaria per risultare emozionanti e convincenti alle orecchie di molteplici potenziali ascoltatori. Attivi da poco più di una decina d’anni giungono oggi al loro quarto lavoro in studio, e se il precedente “Symphony For A Hopeless God” era riuscito comunque a convincere grazie a un songwriting abbastanza ispirato e relativamente ricco di momenti potenzialmente esaltanti, questo “As Time Turns to Dust” soffre invece sin dai primi ascolti di quella fastidiosa tendenza a risultare nient’altro che una sorta di lunga citazione a proposte decisamente più note e affermate, senza riuscire minimamente ad avvicinarsi ai livelli qualitativi delle band in questione. Come sappiamo bene oggi giorno l’originalità è un obiettivo anche relativamente facoltativo, poiché ogni anno escono sul mercato album molto simili ad altri usciti in precedenza ma comunque degni di una menzione più che positiva grazie appunto alla loro potenza e al loro songwriting magari derivativo ma comunque azzeccato ed emozionante; purtroppo però questo concetto, a parere sempre di chi vi scrive, si può utilizzare a fatica nel momento in cui si recensisce un album che perde totalmente la sua utilità nel momento in cui si torna ad ascoltare un qualsiasi lavoro dei ben più noti Epica, i quali rappresentano decisamente la realtà che più di tutte si avvicina allo stile compositivo ed esecutivo dei Whyzdom: un guitar work a base di riff e breakdown a sette corde, un lavoro dietro le pelli accostabile quasi al metal estremo, delle tastiere pressoché onnipresenti e un utilizzo della voce che passa dallo stile lirico a quello più pulito e tradizionale; tutto questo però senza quella potenza e quell’estro compositivo che hanno permesso alla band olandese di raggiungere certi livelli di popolarità. Per carità, alcuni momenti in grado almeno in parte di fomentare un estimatore di certe sonorità ci sono, su tutti quello rappresentato dalla violentissima “Follow Your Heart”, che potrebbe comunque strappare un accenno di headbanging se ascoltata senza enormi pretese, anche perché il resto dell’album, come dicevamo, tende a stimolare più che altro qualche sbadiglio di troppo, anche a causa di una durata piuttosto lunga e a tratti ingiustificata dei singoli pezzi, i quali comunque non raggiungono mai livelli particolarmente elevati dal punto di vista del songwriting. Anche la produzione soffre di alcune pecche non proprio trascurabili, tra le quali emerge un sound delle chitarre decisamente non ottimale, soprattutto durante gli assoli, che anche a livello compositivo ed esecutivo lasciano parecchio a desiderare. Detto questo, ci sentiamo di consigliare quest’album solo a tutti quegli irriducibili ascoltatori cui bastano due orchestrazioni, una voce femminile di buon livello e un utilizzo moderno delle chitarre per ritenersi soddisfatti, anche se siamo abbastanza convinti che loro stessi, dopo un paio di ascolti, troveranno ben pochi motivi per dedicarsi nuovamente all’ultimo lavoro di questo sestetto francese.

TRACKLIST

  1. Armour of Dust
  2. Armageddon
  3. Fly Away
  4. The Page
  5. Follow Your Heart
  6. Angel of Tears
  7. Free as a Child
  8. The Mistchild
  9. Dust We Are
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.