voto
6.5
6.5
- Band: WITCHERY
- Durata: 00:37:06
- Disponibile dal: 12/07/2010
- Etichetta:
- Century Media Records
- Distributore: EMI
Nati dalle ceneri dei Satanic Slaughter, una delle prime band negli anni ’90 a cimentarsi nel black thrash metal, i Witchery giungono con questo lavoro alla loro quinta produzione. Se il debutto del gruppo, quel fantastico “Restless And Dead” edito nel 1998, fece il classico “botto”, di questo “Witchkrieg” non si può dire lo stesso. Per carità, nelle undici canzoni che compongono l’album c’è tanto mestiere, tanta bravura… e ci mancherebbe pure, considerata la pletora di ospiti di rilievo dell’album che vanno ad aggiungersi ai già bravi musicisti della formazione scandinava! Hanno collaborato infatti in sede di arrangiamento alla chitarra Kerry King (Slayer), Hank Shermann (Mercyful Fate), Gary Holt e Lee Altus (Exodus), Andy LaRocque (King Diamond) e Jim Durkin (Dark Angel). A questi si aggiungano le doti del chitarrista principale dei Witchery, Patrik Jensen di fama The Haunted, cui si è aggiunto in qualità di screamer niente meno che Legion, ex Marduk. Sembra mancare infatti un po’ di ispirazione ai nostri che, oltre a proporre qualche nuovo brano sicuramente di spessore, farciscono il tutto con composizioni un po’ già sentite e che assurgono al ruolo di riempitivo. E’ così infatti che l’album non si candida a rimanere nel vostro lettore CD per più di qualche giorno. Fra le eccezioni che menzionavamo poc’anzi, come non citare “The Reaver”, brano tritaossa, un’autentica mazzata thrash metal fra le migliori del 2010, una mezza death metal song quale “Wearer Of Wolf’s Skin” e la lenta “The God Who Fell From Earth”? I suoni, manco a dirlo, sono ovviamente fantastici con un basso che è la fine del mondo (Sharlee D’Angelo, qualche dubbio?) e con Legion fin troppo screamer (dopo un po’ stufa). “Witchkrieg” quindi è la dimostrazione che non sempre la qualità dei singoli fa “risultato”. Il disco ha degli spunti di interesse ma non è di quelli che si ricorderanno.
