WITCHWOOD – Litanies From The Woods

Pubblicato il 02/06/2015 da
voto
8.0
  • Band: WITCHWOOD
  • Durata: 01:18:14
  • Disponibile dal: 22/05/2015
  • Etichetta: Jolly Roger Records
  • Distributore:

I Witchwood sono una nuova formazione italiana nata dallo scioglimento dei Buttered Bacon Biscuits, autrice dell’interessante “From The Solitary Woods”. E’ onere e onore della Jolly Roger Records pubblicare “Litanies From The Woods”, disco di debutto della band, autrice di un interessante hard rock venato di progressive che trova le sue radici nei grandi nomi degli anni Settanta. Basta sentire i primi riff dell’opener “Liar” per trovare un sound figlio dei Led Zeppelin, l’uso del flauto all’interno del brano dona alla musica dei Witchwood un tocco ancestrale degno dei Jethro Tull più fiabeschi, la successiva “A Place Of The Sun” spicca per le linee vocali epiche ed evocative, interpretate dal cantante/chitarrista Ricky Dal Pane in grande forma: Jethro Tull ed Uriah Heep sono i capisaldi da cui prende ispirazione questa canzone, piena di hammond e flauti in grado di far viaggiare la testa dell’ascoltatore. C’è un che di magico nella musica di questo disco ed uno degli aspetti più affascinanti è trovare mischiati riferimenti alla band inglesi già citate, così come di grandi nomi del panorama prog italiano quali Le Orme o la PFM, il tutto rielaborato in modo molto personale, prova di un grande conoscenza da parte dei musicisti. Fiore all’occhiello di “Litanies From The Woods” lo troviamo nella lunga “Farewell To The Ocean Boulevard”, quindici minuti di pura magia rock prog di scuola Seventies. La band non si lascia mai andare in eccessivi virtuosismi, ogni strumento è al servizio del brano, ci sono lunghe parti strumentali che non annoiano una volta ed ascoltando attentamente si possono percepire le mille sfumature della musica firmata Witchwood. “Song Of Freedom” possiede un gusto squisitamente americano, grandi melodie ed un ritornello perfetto per gasare i fan durante i concerti. Su un disco come questo non poteva certo mancare un piccolo omaggio ai Lynyrd Skynyrd, la rock ballad “The World Behind You Eyes” prende spunto dal classico immortale “Free Bird” per poi svilupparsi in un brano davvero intenso ed emozionante. Se si ascoltasse “Litanies From The Woods” senza leggere le relative informazioni, difficilmente penseremmo ad una band italiana, invece con grande orgoglio anche la nostra scena può vantare musicisti che hanno compreso in pieno il significato e tutti gli insegnamenti delle grandi rock band inglesi ed americane. Un disco da acquistare a scatola chiusa!

TRACKLIST

  1. Prelude
  2. Liar
  3. A Place For The Sun
  4. Rainbow Highway
  5. The Golden King
  6. Shade Of Grey
  7. The World Behind You Eyes
  8. Farewell To The Ocean Boulevard
  9. Song Of Freedom
  10. Handful Of Stars
2 commenti
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