WITHEM – The Unforgiving Road

Pubblicato il 04/07/2016 da
voto
6.5
  • Band: WITHEM
  • Durata: 00:47:07
  • Disponibile dal: 03/06/2016
  • Etichetta: Frontiers
  • Distributore:

I norvegesi Withem ritornano con un nuovo full-length, dopo il debutto avvenuto con “The Point Of You” nel 2013. Con il nuovo lavoro, intitolato “The Unforgiving Road”, il gruppo scandinavo, tuttavia, non sembra aver compiuto il salto qualitativo che ci saremmo aspettati. Stilisticamente, potremmo definirli come una band di metal melodico con venature prog. In effetti, i Withem sono sicuramente influenzati da band come Dream Theater, Circus Maximus, Pagan’s Mind, The Flower Kings, Yes e adottano altresì un approccio alquanto tecnico, azzardando di tanto in tanto anche qualche cambio tematico o di atmosfera. Proprio una delle tracce iniziali, “Exit”, sembra poi praticamente scritta dai Dream Theater più recenti, per quanto forti sono le influenze della band di Petrucci. In realtà, a ben vedere, nel prosieguo del disco ci sono molte meno soluzioni prog di quanto ci saremmo aspettati: la band opta prevalentemente per strutture tutto sommato alquanto semplici, incentrate attorno a ritornelli melodici. A titolo esemplificativo, potremmo citare uno dei casi più eclatanti in “Arrhythmia”, traccia che parte dando l’idea di trovarsi di fronte ad un bel pezzo metal prog aggressivo, ma che poi tende ad indugiare troppo sulle melodie del ritornello; discorso analogo potrebbe farsi per “Unaffected Love”, che dopo un assolo di tastiere alla Rudess, diventa subito un pezzo più che altro incentrato sulle melodie. Ad ogni modo, a parte quest’aspetto e a parte un paio di brani a nostro avviso non pienamente riusciti (tipo “C’est La Vie”, dove il titolo peraltro viene pronunciato incredibilmente in modo davvero assai poco francofono), in linea di massima i Withem riescono a tirar fuori anche diverse canzoni gradevoli: in tal senso, non sono niente male ad esempio tracce come “In The Hands Of A God”, “The Pain I Collected”, “In My Will” o la stessa “Arrythmia”. Un discorso a parte va fatto invece per la voce di Ole Aleksander Wagenius: indubbiamente il cantante possiede un’estensione vocale notevolissima, però tende a cantare spesso su tonalità molto alte e questo a lungo andare può anche risultare alquanto fastidioso. Molto meglio sicuramente quando riesce a spaziare su più registri e più tonalità: così su “Riven” (un altro pezzo per la verità dalle forti influenze ‘dreamtheateriane’), dove riesce a valorizzare adeguatamente le proprie qualità. In conclusione, “The Unforgiving Road” è un disco dove si possano ascoltare buone cose, ma che stenta a decollare sia per quanto riguarda il songwriting, ancora un po’ derivativo e non sempre brillante, sia per certe scelte interpretative che non convincono pienamente.

TRACKLIST

  1. ...Intro
  2. Exit
  3. In The Hands Of A God
  4. The Pain I Collected
  5. Riven
  6. C'Est La Vie
  7. The Eye In The Sky
  8. Arrhythmia
  9. In My Will
  10. Unaffected Love
  11. Outro...
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