WIZARD – Thor

Pubblicato il 16/02/2009 da
voto
7.0
  • Band: WIZARD
  • Durata: 00:49:24
  • Disponibile dal: 30/01/2009
  • Etichetta:
  • Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

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Ci sono band che cercano la continua evoluzione sonora trovando o meno la propria identità stilistica, mentre altre nascono e rimangono fedeli al loro stile fino alla fine, ed in base ai risultati ottenuti si spera avvenga il più presto/tardi possibile. Inutile dirvi che i Wizard appartengono a questa seconda categoria e sono perfettamente consci del fatto che la loro indissolubile immobilità artistica rappresenti un’arma a doppio taglio: si amano o si odiano senza mezze misure. La band continua imperterrita sulla propria strada infischiandosene di chi l’accusa di immobilismo e chiusura mentale: i tedeschi partono con “Utgard” e, se ancora non fosse chiaro, non hanno certo intenzione di cambiare le proprie coordinate stilistiche con il nuovo “Thor”, album ovviamente intriso di contenuti ancorati al paganesimo e alla mitologia che circonda il Dio del Tuono. I crucchi prendono le distanze da melodie melense, tastiere invasive o cori hollywoodiani che vanno ormai per la maggiore e puntano tutto sul classico suono potente e roccioso, da sempre trademark distintivo della band: fondamentale da questo punto di vista l’apporto delle asce Boland/Maass che tessono riff e melodie coinvolgenti senza mai cadere fortunatamente nel baratro della banalità. E’ sempre il carismatico leader Sven D’Anna ad occupare saldamente il posto dietro al microfono, rappresentando ormai un tassello insostituibile della band: seppur non avendo una timbrica particolarmente distintiva, riesce comunque a farsi apprezzare per l’estensione e per la buona interpretazione delle undici tracce contenute nel disco. Inutile un track-by-track di un lavoro tanto coeso e monolitico: come ribadito in precedenza risulta fondamentale l’apporto delle chitarre, vera anima di ogni gruppo HM che si rispetti, che non mancano di elargire una buona quantità (e qualità) di riff e risultano il complemento fondamentale per le parti più epiche e sentite con melodie semplici ma efficaci, ben supportate dalla voce di Sven e da cori fortunatamente mai invasivi o dominanti sugli altri strumenti. Gli up-tempo non rappresentano la totalità dei brani e gli episodi dove la velocità viene meno risultano ugualmente coinvolgenti grazie all’ottimo songwriting che assicura una buona qualità delle canzoni per tutta la durata del disco. Inutile lamentarsi della mancanza di originalità in un lavoro del genere: il target di ascoltatori a cui si rivolgono i Wizard è ben chiaro e se non si appartiene alla categoria dei defender è meglio guardare altrove. Onore e merito ai Wizard che hanno saputo dare alla stampe un nuovo tassello che sicuramente non sfigura nella loro ormai decennale carriera.

TRACKLIST

  1. Utgard (False Games)
  2. Midgards Guardian
  3. Asgard
  4. Serpents Venom
  5. Resurrection
  6. The Visitor
  7. What Would You Do?
  8. Utgard (the Beginning)
  9. Stolen Hammer
  10. Lightning
  11. Pounding In The Night
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