6.5
- Band: WODENSTHRONE
- Durata: 01:06:51
- Disponibile dal: 23/04/2012
- Etichetta:
- Candlelight
- Distributore: Audioglobe
Dopo il promettente debutto “Loss”, i britannici Wodensthrone si confermano su buoni livelli con il nuovo “Curse”. La band in occasione della prima release era entrata in contatto con un gruppo geniale come i rumeni Negura Bunget, un unicum nel panorama black metal, ma da quell’esperienza non sembra che il gruppo inglese sia riuscito a carpire i segreti del sound personalissimo dei Negura Bunget. Peccato. Su questo nuovo “Curse”, si intuisce che la band ha cercato di inserirci tanta spiritualità e l’atmosfera che in esso si respira è spessa, ma il songwriting non possiede l’ispirazione delle antiche divinità e non osa come potrebbe. “Curse” è un blocco compatto che va assimilato tutto assieme e per questo motivo può risultare un po’ pesante e monotono in alcune parti. Non si può dire che i Wodensthrone non abbiano trovato una loro formula ‘vincente’, perché in effetti il CD è di buon livello e senza dubbio verrà apprezzato da tanti, specialmente da quelli che cercano di carpire qualche emozione mistica da un genere come il black metal d’atmosfera. Il pathos è sostenuto spesso da delle tastiere che comunque rimangono sempre in sottofondo, senza prendere la scena e mostrare qualcosa di particolare. Stesso discorso vale per il riffing delle chitarre: il suo scopo è quello subordinato alla creazione dell’atmosfera complessiva che la release deve possedere. Belli, ma un po’ inconsistenti. “First Light” è un brano poetico e drammatico, peccato che a questo bagliore non segua una luce ispiratrice e duratura per tutto il resto dell’album.
