WOLFCHANT – Call of the Black Winds

Pubblicato il 09/04/2011 da
voto
7.0
  • Band: WOLFCHANT
  • Durata: 00:54:46
  • Disponibile dal: 25/02/2011
  • Etichetta:
  • Massacre Records
  • Distributore: Audioglobe

Spotify:

Apple Music:

Nuova uscita per i tedeschi Wolfchant, arrivati con il qui presente “Call Of The Black Winds” al considerevole traguardo del quarto full-length in carriera: invariata la ricetta sonora che mescola in egual misura elementi estremi (death/thrash) ad intermezzi e melodie di chiara matrice folk. Sebbene le premesse non siano propriamente esaltanti – il genere sembra non aver più nulla di interessante da dire – questo nuovo episodio, pur nella sua considerevole durata, riesce nel non semplice intento di risultare godibile dal primo all’ultimo minuto: il mix riuscito di Mythotyn, Black Messiah, Månegarm e di una versione meno bombastica degli Ensiferum viene shakerata con elementi chiaramente riconducibili alla scena power che rendono l’opera facilmente memorizzabile sin dai primi ascolti. Buona parte del merito è attribuibile ai calzanti ritornelli che fanno capolino in ogni composizione, esaltati dalle clean vocals di Michael Seifert, degno antagonista dello scream acidulo di Lokhi: la martellante sezione ritmica va di pari passo con la buona qualità dei riff che tempestano ogni composizione e che vengono valorizzati da una quantità considerevole di intricate melodie atte a valorizzare i pomposi refrain. Dotata di buona varietà la tracklist dell’opera: dalla veloce ed immediata apripista “Stormwolves” si passa all’anthemica “Blackfire” – ottimo il chiaroscuro creato dai riff e dalle riuscite melodie – sino ad arrivare all’immancabile episodio acustico “The Last Farewell”. Le regine indiscusse dell’album rimangono le sei corde del duo Skaahl/Ragnar, costantemente sorrette dal tappeto tastieristico di Gvern, elemento a nostro avviso indispensabile per valorizzare al meglio i passaggi più atmosferici. Più che discreta la qualità media dei pezzi, anche se nella lunga tracklist c’è da segnalare qualche brano di qualità inferiore – “Die Nacht Der Wölfe” e “Der Stahl In Meinem Feinde” non sono proprio irresistibili – e di qualche episodio eccessivamente tirato per le lunghe come la titletrack. Corredato da una produzione assolutamente all’altezza, pur con qualche piccola ma evitabile caduta di qualità, siamo certi che l’ultima fatica dei Wolfchant non farà fatica ad attrarre i consensi degli appassionati del genere: consigliato!

TRACKLIST

  1. Black Winds Rising
  2. Stormwolves
  3. Eremit
  4. Black Fire
  5. Naturgewalt
  6. Heathen Rise
  7. Never Will Fall
  8. Die Nacht Der Wölfe
  9. The Last Farewell
  10. Der Stahl In Meinem Feinde
  11. Call Of The Black Winds
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.