WORMED – Metaportal

Pubblicato il 31/07/2019 da
voto
7.0
  • Band: WORMED
  • Durata: 00:16:39
  • Disponibile dal: 19/07/2019
  • Etichetta: Season Of Mist
  • Distributore: Audioglobe

Chi sperava in una nuova pubblicazione di lunga durata dei Wormed dopo esattamente un triennio come i due precedenti album, dovrà purtroppo ricredersi e ridimensionare il proprio entusiasmo di fronte ad un prodotto travolgente ed entusiasmante, ma pur sempre dalla durata davvero esigua. Sedici minuti abbondanti di techno-brutal death metal fuori dall’umana concezione è quello che ci aspetta, infatti, suddiviso in quattro canzoni che scandagliano con ancora sconvolgente prolificità lo stile alieno ed impeccabile degli spagnoli, a dire il vero piuttosto conservatori nella scelta di sonorità e soluzioni in questa situazione. Del resto, il sound dei Wormed, partendo dalle origini, non ha mai subito cambiamenti sconvolgenti, quanto piuttosto un affinamento sempre maggiore alla ricerca di una meticolosa perfezione che, probabilmente raggiunta con l’entusiasmante “Krighsu”, non viene poi così particolarmente affinata in questo nuovo rilascio discografico. Niente di cui lamentarsi, comunque, visto che lo spettro sonoro dei madrileni è ancora una volta avvolgente, quasi soffocante nel suo incedere nervoso e profondo e perfetto per sorreggere i fulminanti e bizzarri passaggi di tempo delle canzoni, ancora una volta elevate allo stato d’arte dalla tecnica sopraffina dei suoi esecutori, ben attenti in realtà ad asservirla ad una concezione generale ben orchestrata piuttosto che a sterili esercizi strumentali senza senso. Tutto gira alla grande invece già da “Remote Void”, primo assaggio del binomio velocità/controllo messo in scena in “Metaportal”, seguito a ruota da “Cryptobiquity” ed il suo siderale output dark ambient, dimostrazioni lampanti circa l’impatto atmosferico che il lavoro sa assumere senza perdere niente in quanto a violenza anche nel bel mezzo dell’azione più frenetica, come esemplifica nel migliore dei modi “Bionic Relic” e la coloratissima tavolozza adoperata per dipingere questo piccolo capolavoro di death metal futuristico. Conclude il discorso la complessità ritmica ed il mood angoscioso e straniante di “E-Xystem://CE”, che passando da inattesi breakdown chitarristici a sinuosi arpeggi dissonanti, rallenta un pelo la velocità delle composizioni ed eleva in cattedra il drumming pazzesco di V-Kazar, sempre capace di donare accenti ritmici inusuali alle sue partiture. Se “Metaportal” non riesce in pieno a soddisfare l’appetito dei fan del combo spagnolo, sicuramente si dimostra come un attestato di presenza per loro forte ed esuberante, un assaggio gustoso circa sviluppi più consistenti che speriamo non tardino ad arrivare.

TRACKLIST

  1. Remote Void
  2. Cryptobiquity
  3. Bionic Relic
  4. E-Xystem://CE
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