4.5
- Band: XASTHUR
- Durata: 01:46:31
- Disponibile dal: 23/06/2023
- Etichetta:
- Lupus Lounge
- Prophecy Productions
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Stando alle note di presentazione, non c’era altro titolo possibile per definire questo disco, perché è oscuro; certo c’è molto black metal, ma mica solo questo, anzi forse sì, ma non significa un ritorno a quelle sonorità. Anzi, è l’addio definitivo. O forse no. Beh, comunque Malefic deve ancora decidere, anzi no: Scott, perché l’identità Malefic è morta e sepolta. O forse no. Ci avete capito qualcosa? Noi poco o niente, e ancor meno dopo l’ascolto di questo disco.
Un disco doppio, per la precisione, per oltre cento minuti di ascolto decisamente estenuante e, per quanto ci riguarda, con poco senso, appunto. I brani qui presenti sono infatti schegge impazzite registrate di getto, dove si riconosce sicuramente l’impronta dei ‘vecchi Xasthur’, pur con un’abbondante presenza di passaggi acustici, che pure non arrivano alla deriva folk delle ultime uscite. Ma soprattutto, sono tutte registrazioni che non vanno oltre le caratteristiche del demo, senza alcuna traccia vocale e parecchio anonimato generale. Possiamo citare qualche spunto giusto per non infierire più del dovuto: la title-track, per esempio, è minimale, eppure intensa e struggente. “Benefits Of Dying” è una sintesi perfetta tra dungeon synth e DSBM, e non a caso si tratta dei due episodi più lunghi; non per questo più elaborati, ché è sempre l’ossessività la chiave di lettura, ma almeno mostrano una struttura e un intento che travalicano un po’ il demo ‘buttato’ alla bell’e meglio. C’è qualche idea curiosa, come l’orrorifica – quasi à la Carpenter – “Blizzard Inside A Coma” o il controtempo quasi prog di “Stigmatized Grave”, ma non salvano dalla sensazione di una sequenza di abbozzi che necessitavano molto più lavoro, rispetto alla registrazione in presa diretta con un Tascam portatile.
“Inevitably Dark” è insomma un album, se poi di album si può parlare, fatto di contraddizioni, ma non quelle interiori che, per certi versi, hanno dato vita al progetto stesso Xasthur; qui sono le idee, la prospettiva, lo stesso approccio verso gli ascoltatori a non trovare una direzione chiara e valutabile.
