XASTHUR – Nightmares At Dawn

Pubblicato il 19/05/2012 da
voto
6.5
  • Band: XASTHUR
  • Durata: 01:31:11
  • Disponibile dal: 04/05/2012
  • Etichetta: Avantgarde Music
  • Distributore: Audioglobe

Sembra proprio che, a differenza del suo compare Wrest dei recidivi Leviathan, Malefic invece faccia sul serio, e che sia intenzionato a chiudere definitivamente il capitolo Xasthur una volta per tutte, senza alcuna possibilità di ritorno. Quello che sembra un ritorno, infatti, scopriamo ben presto essere invece un’altra, forse l’ultima, valigia, che viene preparata dal musicista californiano per togliere definitivamente il disturbo. Con “Nightmares At Dawn” assistiamo insomma a una delle ultime “pulizie” fatte da Malefic, prima di chiudersi la porta alle spalle per sempre e mettere definitivamente i lucchetti al suo ormai famosissimo progetto black metal. Malefic infatti, con questa nuova uscita, ha raccolto tutto ciò che era rimasto in sospeso dalla carriera degli Xasthur – b-side, demo, rimasugli, avanzi e frammenti vari – e li ha impacchettati in questa raccolta di rarità che sembra avere lo scopo di chiudere la partita per sempre per non avere mai più alcun debito col passato o alcun motivo di dover tornare sui suoi passi e rimettere mano alla band. Inutile dire che se già le uscite ufficiali di Scott Conner hanno le sembianze di demo registrati con le cuffie del walkman sulla tazza del cesso durante la pausa pranzo, gli avanzi di queste non possono che avere questo senso di scarnezza e primordialità totale ancora più accentuate. Più noise e ambient che black, le quattordici tracce di “Nightmares At Dawn” sembrano effettivamente delle “prove” o dei tentativi di Malefic di voler dare una qualche forma alla sua disperazione e solitudine cronica. Si sente benissimo che queste tracce non erano nate per essere ascoltate da qualcuno se non da lui stesso, come si sente che non sono finite su nastro per essere “vendute” come prodotto finito, tanto sono regresse, primitive e completamente emaciate. Al loro ascolto si ha quasi la sensazione di poter intravedere Malefic a casa sua, chiuso in camera con gli strumenti e il quattro tracce, mentre registra questa roba da solo nella spensieratezza e nella solitudine più totale. Il concetto di lo-fi e di sound “necro” ovviamente qui assume connotati tutti nuovi e non si può che sorridere di fronte alla totale mancanza di speranza, orgoglio o fierezza che ha la musica di quest’uomo. La musica degli Xasthur è volutamente regressa. Affamata, divorata da se stessa. Sembra un cane randagio con la rogna che vaga tra la immondizia pieno di zecche, coperto di mosche e con le costole in piena vista. Sembra una sorta di rifiuto dell’umanità. Uno scarto dell’esistenza. La disperazione più incurabile e la più totale rassegnazione a una esistenza infima e spregevole fatta suono. Forse Malefic era un impostore. Uno con zero mezzi e zero inventiva musicale arrivato non si sa come alla notorietà e ad uno status quasi di culto, ma questa musica, o non ci aveva mai pensato nessuno a scriverla – nonostante non si tratti di fisica quantistica – o è in grado solo Malefic di farla vivere, per qualche assurdo motivo. Francamente, a noi la seconda ipotesi sembra la più sensata, nonostante la primordialità e il primitivismo totale su cui la sua musica appunto si basa. Questa raccolta, mentre volge al termine, un inno depresso e regresso dopo l’altro, commuove, e, arrivati alla fine, non possiamo che salutare Malefic con un pizzico di rammarico, ringraziarlo per lo squarcio isolazionista ma sempre sincero che ci ha offerto negli anni e dirgli che, in fin dei conti, gli Xasthur ci mancheranno, e parecchio anche.

TRACKLIST

  1. Spoken in Vibes of Coldness
  2. Nightmares At Dawn
  3. Reprisal
  4. Degenerate Uprising
  5. Prison of Mirrors 2007
  6. Losing Hand/Redemption
  7. Portal of Hatred
  8. Merciless Reflection
  9. A National Acrobat (Black Sabbath Cover)
  10. Screaming at Forgotten Fears 2007
  11. Society Wants to Die
  12. Human Flotsam
  13. Enthroned Uselessness
  14. Suicide in Dark Serenity 2004
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