YAKUZA – Way Of The Dead

Pubblicato il 21/03/2003 da
voto
7.0
  • Band: YAKUZA
  • Durata: 01:10:40
  • Disponibile dal: 21/03/2003
  • Etichetta:
  • Century Media Records
  • Distributore: Spin-go

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Additati dai molti amanti del genere (genere?) come i nuovi Naked City, gli americani Yakuza ci regalano questo “Way Of The Dead” grazie all’attiva e scaltra Century Media, label che ha intuito le potenzialità commerciali di band di questo tipo e tenta ora di stuzzicare il pubblico metal, tradizionalmente conservatore, con una proposta dalle sfumature insolite. Il terreno su cui si muovono questi Yakuza è quello del post-core più “free”, campo fertile nel quale i nostri piantano, con la speranza che germogli, ogni tipo di seme. Dalle onnipresenti fughe di sassofono (queste, effettivamente, piuttosto Zorniane), alle suggestioni liquide di brani come “Miami Device”, quasi emo in certe devianze melodiche e, in altri frangenti, vicina a certi Mr Bungle per quanto riguarda l’approccio vocale, “Way Of The Dead” si snoda piacevolmente attraverso sette brani ‘convenzionali’ che, pur non riuscendo ad essere geniali ed innovativi come molti critici asseriscono, non deludono l’amante di sonorità non-convenzionali. L’ottava traccia, intitolata simbolicamente “01000011110011”, costituisce praticamente un album a sé, disteso su oltre quaranta minuti di vaneggiamenti psichedelici a base di batteria, sax ed effetti di ogni sorta. L’operazione non è in sé disprezzabile ma, se si sorvola sul fatto che cose di questo tipo possono suonare nuove solo a chi segue una dieta a base di pane e AC/DC, il brano risulta poco espressivo e, alla lunga, genuinamente noioso. Aiutati dal fatto che buona parte della critica italiana sembra aver scoperto la musica ‘strana’ ed aver perso ogni capacità di giudizio nei confronti di quest’ultima, questi Yakuza stanno avendo un quarto d’ora di gloria che, lungi dall’essere del tutto immeritato, sottrae però spazio ed attenzione a band ben più talentuose. Se vi piacciono i Converge e John Zorn, date un ascolto a “Way Of The Dead”, altrimenti alla prossima. E intanto, per parlare di cose più concrete, si aspettano i Turbonegro…

TRACKLIST

  1. Vergasso
  2. Miami Device
  3. Yama
  4. Signa
  5. T.m.s.
  6. Chicago Typewriter
  7. Obscurity
  8. 01000011110011
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