YES – Aurora

Pubblicato il 05/06/2026 da
voto
8.0
  • Band: YES
  • Durata: 00:59:28
  • Disponibile dal: 05/06/2026
  • Etichetta:
  • Inside Out

Ascoltare il nuovo album di una band tra le più importanti del progressive rock inglese come gli Yes porta inevitabilmente a fare delle considerazioni su cosa voglia dire suonare questo genere quando si hanno quasi sessant’anni di onorata carriera alle spalle.
Spesso il progressive viene associato alla complessità tecnica ed esecutiva, musicisti dalla preparazione stratosferica, in grado di stupire con partiture e tempi inaccessibili ai più, e gli Yes, soprattutto negli anni Settanta, erano l’incarnazione vivente di questo modo di intendere il rock: tutti musicisti eccellenti, esecutori perfetti, innovatori del proprio strumento e compositori in grado di far funzionare tanto una canzone da tre minuti, quanto una suite da venticinque, con una naturalezza spaventosa.
La maturità, invece, ha reso oggi gli Yes qualcosa di diverso e la loro grandezza è forse meno urlata, meno evidente, eppure carica di un’eleganza e di una raffinatezza che riescono ancora a lasciarci a bocca aperta.
Il nuovo disco dei Nostri arriva a tre anni di distanza da “Mirror To The Sky”, che già ci aveva pienamente soddisfatto, eppure riesce ad alzare ulteriormente l’asticella, per una band che, evidentemente, ha trovato in questa formazione uno stato di grazia capace di renderli ancora vitali e competitivi come non accadeva da tempo.

“Aurora” prende la tradizione degli Yes e la rilegge con la serenità e la consapevolezza di chi non deve più dimostrare niente a nessuno. Già da qualche tempo abbiamo notato come gli inglesi non abbiano più come priorità quella di dimostrare la bravura del singolo musicista, quanto piuttosto lavorare assieme per costruire degli arrangiamenti sempre perfettamente calibrati, in cui ogni passaggio si intreccia elegantemente sul precedente, fino a costruire un arazzo che, visto nel suo insieme, toglie il fiato.
È il caso di “Aurora”, la title-track, con quelle orchestrazioni sinfoniche perfettamente integrate nel tessuto della canzone; della meravigliosa “Ariadne”, con le sue atmosfere rinascimentali che sembrano uscire da un dramma shakespeariano su un’antica regina del passato; oppure di “Emotional Intelligence”, che ritrova un’anima folk, fragile e delicata.
Il pezzo cardine del disco, però, resta “Countermovement”, una suite di tredici minuti che mostra il meglio di ciò che sono gli Yes oggi, tra passaggi acustici, cantato a più voci, tastiere morbide e vellutate e la chitarra e la pedale steel di Steve Howe a dare lezioni di alta scuola. Ai cinquanta minuti dell’album, perfettamente calibrati, si aggiungono poi anche due bonus track, che non meritano affatto di essere derubricate al ruolo di riempitivi: se “Watching The River Roll”, infatti, recupera certe atmosfere bucoliche di canzoni ormai leggendarie come “And You And I”, la vera sorpresa arriva con “Jambustin'”, una canzone giocosa, solare e ritmata, che recupera quella vena più leggera che gli Yes avevano provato a esplorare negli anni Ottanta, facendo gridare al tradimento i fan più oltranzisti della prima ora.

A conti fatti, insomma, “Aurora” ci sembra non solo il migliore album dell’attuale incarnazione degli Yes, ma addirittura un capitolo capace di reggere il confronto anche con una buona parte della discografia passata della band: mantiene la quieta serenità di “The Quest”, rafforza il ritorno della vena progressiva che avevamo già apprezzato in “Mirror To The Sky”, ma con un’ispirazione e una scrittura di livello davvero notevole.
Considerato che stiamo parlando di una band che ha già pubblicato ventiquattro (!) album di inediti, un risultato come quello di “Aurora” è davvero qualcosa di prodigioso.

TRACKLIST

  1. Aurora
  2. Turnaround Situation
  3. Love Lies Dreaming
  4. Countermovement
  5. Ariadne
  6. All Hands On Deck
  7. Outside The Box
  8. Emotional Intelligence
  9. Jambustin' (bonus track)
  10. Watching The River Roll (bonus track)
0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.