8.0
- Band: ZINATRA
- Durata: 02:11:11
- Disponibile dal: /07/2004
- Etichetta:
- Snakebite Records
- Distributore: Frontiers
Il nome Zinatra è un autentico cult del pomp rock europeo, fra l’altro in odore di reunion, stando ai soliti ben informati. Scoperti dal produttore Erwin Musper nel 1986, esordirono con l’omonimo album due anni dopo, riportando un discreto successo negli Stati Uniti, tanto da convincere il manager di David Lee Roth ad ingaggiarli per il tour in Europa di “Skyscraper”, proprio mentre brani quali “Looking for love”, “Love or loniless” e “Feather in the wind” entravano con prepotenza nelle top 40 del Vecchio Continente. Il tutto nonostante il disco rivelasse un Aor sempliciotto e poco personale, almeno se paragonato ai mostri sacri del genere. Il successivo “The Great Escape” (1990) vide l’affiancamento in sede di songwriting di Paul Laine (più tardi nei Danger Danger) e del tastierista Robby Valentine, autentico mattatore in fase compositiva, autore fra l’altro della bellissima ballad “Love Never Dies”: un disco che pigiando l’accelleratore verso la componente hard risultò perfettamente equilibrato con l’anima più schiettamente melodica del gruppo, enfatizzata dall’ugola magnetica di Joss Mennen. L’invadenza della label nelle scelte artistiche del combo ed il degrado dei rapporti umani fra i membri decretarono un precoce scioglimento della formazione. Mennen proseguirà con la sua omonima band, pubblicando cinque discreti album. Oggi la Snakebite Records pubblica in un doppio cd (arricchito da diverse bonus track) questi due gioielli pomp, l’occasione giusta per riscoprire una grande, dimenticata band.
