5.5
- Band: ZODIAC MINDWARP & THE LOVE REACTION
- Durata: 00:31:37
- Disponibile dal: 24/09/2010
- Etichetta:
- SPV Records
- Distributore: Audioglobe
Spotify:
Apple Music:
Zodiac Minswarp. Il tuttofare del rock ‘n’ roll. Il crooner dell’hard rock. La metà oscura di Elvis (a pari merito con Glenn Danzig). Dopo un’assenza di ben cinque anni nella quale, come sempre per lui, la sorte non è certo stata benigna con il povero Mark Manning (vero nome) e la sua altalenante carriera musicale, Zodiac torna per dare un successore al risalente “Rock Savage”. La decisione di registrare il nuovo “We Are Volsung”, liberandosi temporaneamente dalla più stabile posizione di scrittore per la gioia degli ormai sparuti fan, porta però a risultati alterni. Se da un lato non si può che applaudire la concisione musicale (dieci pezzi in mezz’ora) e la fedeltà allo stile proposto, vedendo la medaglia dall’altro lato appaiono subito evidenti le mancanze del nuovo lavoro. Non aiuta di certo la pochezza delle iniziali “Stark Von Oben” e “We Are Volsung” appunto, anthemiche e ritmate ma incapaci di sollevarsi dal manierismo e di scatenare pogo tra i neuroni. Al solito, sprazzi di Iggy Pop, di Elvis, dei Cult più metallici e una somiglianza con certi 69 Eyes prima maniera (chi si ricorda “Bump N’ Grind”?) e più in generale con l’hard di fine ottanta-inizio novanta, sono le basi su cui il gruppo tenta di erigere dieci storie di perdigiorno e donne di facili costumi. Per onestà va anche detto che, pur essendo classificatasi sempre solo a ridosso delle star del periodo citato, la band ha in qualche modo contribuito a delineare il suono che tutt’ora porta avanti. Ragion per cui potremmo dire: nessuna nuova, uguale buona nuova. Se non fosse che, pur con un’impennata qualitativa da metà disco in poi, poco c’è da tramandare ai posteri in quest’album, con l’eccezione forse di “Tree Rider” e della finale “Kill Me A Mockingbird”, resa ansiosa da vocals sentite e incatramata da una dobro ispiratissima. Caro Zodiac Mindawarp, sarà felice chi sentiva la tua mancanza, ma chi vorrà scoprire la tua musica con questo “We Are Volsung”… probabile che decida di passare oltre.
