Secondo quanto riportato da SILive.com, Scott Stapp dovrà rendere conto in tribunale delle accuse mossegli dagli ART OF ANARCHY, secondo i quali il cantante non avrebbe ottemperato ai suoi doveri per promuovere il recente nuovo album, “The Madness“.
Pare che nella documentazione presentata alla Corte Suprema dello stato di New York dal chitarrista Jonathan Votta e da suo fratello Vince, batterista della band, si chiederebbe di aprire una causa da oltre un milione di dollari contro Stapp, che avrebbe cantato in soli 18 show e non si sarebbe nemmeno presentato alle riprese di un videoclip.
I Votta sostengono di aver pagato $200,000 per i servizi di Stapp, ma che il cantante avrebbe chiesto di considerare tale somma come un prestito per pagare alcune tasse.
Gli ART OF ANARCHY avevano avuto problemi analoghi con Scott Weiland, loro ex cantante, contro il quale avevano intentato una causa simile poco prima della sua morte.

