AS I LAY DYING: il frontman Tim Lambesis condannato a sei anni di reclusione

Pubblicato il 17/05/2014

E’ il sito RollingStone.com a riportare la notizia che il frontman degli AS I LAY DYING, Tim Lambesis è stato condannato a sei anni di reclusione per essere il mandante dietro al tentato omicidio della moglie.

In febbraio il cantante si è dichiarato colpevole di aver assoldato un killer (rivelatosi poi un agente sotto copertura) per assassinare la moglie Meggan Lambesis, sposata otto anni prima e con la quale ha adottato tre bambini. Il giudice ora ha ridotto la pena detentiva, prima fissata a nove anni a soli sei anni di reclusione. Ad assistere alla proclamazione della sentenza anche tre compagni di band di Lambesis: Nick Hipa, Phil Sgrosso e Josh Gilbert.

Meggan prima della sentenza ha rivelato che il comportamento del marito era cambiato nei mesi precedenti al suo arresto: il giorno prima della sua cattura avrebbe mandato un messaggio alla moglie chiedendole le tessere sanitarie dei figli. A proposito del piano di uccisione, Meggan  ha citato la frase preferita di Tim tratta dal film “Atto Di Forza” quando Arnold Schwarzenegger spara alla moglie dicendo: “Consideralo un divorzio”.

Per Lambesis è ancora in corso un processo civile per una causa da 2 milioni di dollari intentata dalla moglie nei suoi confronti.

Nel frattempo gli ex-compagni di band, insieme al batterista Jordan Mancino hanno dato vita alla nuova band WOVENWAR, con Shane Bay al microfono, il cui album di debutto è previsto per la prossima estate.

as i lay dying - lambesis al gabbio - 2013

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