BEHEMOTH: Nergal di nuovo in tribunale

Pubblicato il 08/07/2020

E’ ripreso il processo ad Adam “Nergal” Darski, il frontman dei BEHEMOTH, per vilipendio ad un emblema nazionale polacco.

L’accusa, ricordiamo, è legata al design della maglia di “The Republic Of The Unfaithful” e in particolare l’aquila che raffigura, simile allo stemma nazionale polacco. Secondo la legge locale, ogni utilizzo dello stemma o di suoi elementi caratteristici che risultino offensivi o dannosi, è perseguibile dalla legge.

Nergal nelle scorse ore ha diffuso il seguente post via Instagram:

“Quindi, qualche idiota crede ancora che il design di ‘The Republic Of The Unfaithful’ dei BEHEMOTH sia un sacrilegio dell’emblema nazionale polacco. In realtà NON lo è ma hanno voluto riaprire il caso e fare ulteriori indagini. Pensano che i diritti d’autore sull’aquila bianca siano di proprietà esclusiva della Polonia e ogni sua altra raffigurazione sia una bestemmia. I miei antagonisti sembrano essere così disperati nel cercare di inchiodare il loro capro espiatorio alla loro marcia croce morale che hanno perso il buon senso in tutta questa storia. Ci accusano di essere anti-polacchi. Credo che passare ore in tribunale, coinvolgere tutte le persone che ci girano intorno tra giornalisti, avvocati e altri e spendere soldi in tasse per un altro assurdo processo sia profondamente anti-polacco. Avremmo potuto tutti quanti risparmiare tempo e impiegarlo per qualcosa di creativo. No?”

Nergal dovrà anche affrontare un secondo processo per accuse di blasfemia legate ad una sua foto con un crocifisso ricavato da un dildo

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