BEHEMOTH: Nergal vince la causa per blasfemia

Pubblicato il 13/09/2021

Artista: Behemoth | Fotografo: Filippo De Dionigi | Data: 16 gennaio 2019 | Venue: Alcatraz | Città: Milano

 

Negli scorsi mesi il leader dei BEHEMOTH, Adam “Nergal” Darski, era stato condannato da un tribunale di Varsavia per blasfemia a causa di una immagine condivisa via Facebook nel 2019 e raffigurante un suo piede su un quadro rotto con un’immagine della Madonna.

Stando alla sentenza, avrebbe dovuto pagare circa 3.300 euro di multa e circa 770 euro di spese processuali ma il musicista ha vinto il ricorso in appello e il caso è stato archiviato. Il giudice ha infatti accertato che la foto in questione è stata pubblicata sui social di Darski ed è stata quindi resa disponibile solo a un gruppo specifico di persone che potevano vederla dopo aver letto il disclaimer in cima alla pagina: “Il contenuto presentato su questo profilo potrebbe offendere i tuoi sentimenti religiosi e di altro tipo. Se non vuoi che ciò accada, smetti di seguirmi”.

Nergal ha dichiarato:

“Caso archiviato. Non c’è NIENTE di controverso sul verdetto della giuria, quindi fatevene una ragione. DOPO TUTTO viviamo in un paese civile e democratico… per ora. Il buon senso batte la merda fondamentalista, il che significa aver fatto un passo in più verso la permanenza della Polonia come stato laico! Inoltre, so che è come parlare a un muro, ma a tutti i miei avversari: finitela di dirmi cose come ‘fai lo stesso con il Corano’, perchè è un discorso vecchio e irrilevante. Continuo a spammare qui perché semplicemente ADORO la polarizzazione tra metà di voi cari follower che si congratulano con me per la battaglia vinta e l’altra metà… a cui piacerebbe vedermi crocifisso”.

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