BIOHAZARD: Billy Graziadei salva due ragazzi in un fiume

Pubblicato il 07/09/2023

Evento: Full Force | Fotografo: Emanuela Giurano | Data: 28-30 giugno 2019 | Venue: Ferropolis – Germania

 

Il chitarrista e cantante dei BIOHAZARD, Billy Graziadei, ha salvato due ragazzi che stavano per annegare nel fiume Kern, in California.

Graziadei racconta:

“Il figlio di un amico amico mi ha visto mentre nuotava nel fiume Kern e mi ha gridato ‘aiuto’. Mi sono tuffato e l’ho portato a riva senza un secondo di esitazione. Quando sono tornato a riva, con l’adrenalina ancora a mille, ho visto una giovane ragazza che galleggiava in mezzo al fiume e mi guardava. Ho tenuto gli occhi fissi su di lei mentre correvo verso l’acqua, chiedendole se stesse bene. Lei ha subito urlato ‘no’! Mi sono tuffato e ho nuotato verso di lei il più velocemente possibile. L’ultima cosa che ho visto prima di tuffarmi, è stata la sua testa che andava sott’acqua. Non avevo mai nuotato così velocemente prima.
 
Quando l’ho raggiunta, l’ho tenuta sulle mie spalle mentre cercavo di nuotare nella forte corrente del fiume Kern. Ha detto che aveva le vertigini e non sapeva nuotare. Ho subito deciso di non rischiare di attraversare di nuovo la corrente e ho deciso di portarla in salvo sull’altra sponda del fiume, in modo che potesse riposarsi, mentre valutavo le sue condizioni e il da farsi.
 
Quando siamo arrivati sull’altra sponda, l’ho calmata e rassicurata che sarebbe andato tutto bene. Mi ha detto di aver battuto la testa mentre scendeva dalle rapide con il suo ragazzo, entrambi sullo stesso gommone. Le ho chiesto dove fosse il suo ragazzo e lei ha indicato una sporgenza rocciosa sopra di noi. Gli ho chiesto se stesse bene e lui con calma ha risposto di sì.
 
Il ragazzo stranamente passivo si è seduto lì e ha lasciato che salvassi la vita della sua ragazza, senza muovere un dito o mostrare alcuna preoccupazione. Forse era sotto shock, ma ho pensato che forse semplicemente appartenesse a una generazione diversa dalla mia. Mi sono assicurato che stesse bene e gli ho fatto attraversare il fiume sul suo stesso gommone, con un’altra persona che lo trainava, mentre io prestavo attenzione alla sua fidanzata. Le ho procurato un giubbotto di salvataggio, l’ho messa sul gommone e l’ho portata sana e salva sull’altra sponda del fiume dove è stata visitata da un’infermiera locale.
 
Sono grato di essere stato lì e di essere stato abbastanza attento da essermi accorto di queste due situazioni”.

 

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