
Artista: Bring Me The Horizon I Fotografa: Simona Luchini I Data 11 febbraio 2023 I Venue: Mediolanum Forum I Città: Assago
Il cantante dei BRING ME THE HORIZON, Oli Sykes, ha dichiarato via Instagram che il nuovo singolo “Dehumanized” e il suo singolo sono stati ispirati dalle guerre in corso e in particolare da un episodio accaduto lo scorso anno quando la band ha suonato ai festival inglesi di Leeds e Reading. In quell’occasione, rivela Sykes, gli era stato detto che sventolare delle bandiere palestinesi durante l’evento, avrebbe messo a rischio la sua carriera. La band ha però deciso di portare comunque sul palco due bandiere palestinesi nella parte finale dello show.
“Questo video è stato in realtà ispirato da un libro che sto leggendo in questo momento, intitolato ‘Cadavere Squisito’. È veramente forte, dategli una letta se potete…
‘Dehumanized’ è nata da un evento accaduto l’anno scorso. Mi era stato detto che sventolare pacificamente una bandiera sul palco per accendere i riflettori su una catastrofe umanitaria in corso, in cui venivano uccisi dei bambini, avrebbe comportato con ogni probabilità conseguenze a lungo termine per la mia carriera.
Mi ha fatto rendere conto di come veniamo silenziosamente condizionati a reprimere la nostra umanità. Pensiamo di essere esseri liberi e coscienti, quando in realtà siamo guidati da forze che a malapena comprendiamo.
‘Some of us are butchers, some of us are lambs, send me to the abbatoir, let’s find out which I am’, è il fulcro di questa canzone.
Il mattatoio è una metafora dell’essere messi in una posizione in cui i tuoi stessi mezzi di sussistenza rischiano l’esecuzione.
Quando l’empatia diventa un atto di anarchia, è allora che scopri se i tuoi valori sono reali. Voglio che questo video porti quel tema centrale alla peggiore conclusione immaginabile. Un mattatoio umano completamente funzionante.
Chiediamo allo spettatore: a che punto la sofferenza diventa inaccettabile per te? A che punto tracci il limite? Ogni volta che ci insegnano a voltare lo sguardo o a stare zitti, perdiamo un pezzetto di ciò che siamo. Quindi il mattatoio è un’analogia della civiltà moderna”.
Il live video dello show al festival di Reading dello scorso anno e il momento in cui il gruppo ha portato sul palco le due bandiere palestinesi:
