BURZUM: vogliono espellere Varg Vikernes dalla Francia, a settembre in tribunale

Pubblicato il 27/08/2013

Varg Vikernes, leader dei BURZUM arrestato a luglio con l’accusa di sospetta organizzazione di atti terroristici e successivamente rilasciato, ha pubblicato quanto segue sul suo blog:

“Lo scorso mese è stato turbolento per me e soprattutto per mia moglie incinta. Pochi giorni dopo aver pubblicato il post in cui spiegavo perchè speravo di essere acusato di razzismo, tre gentili poliziotti francesi si sono presentati alla mia porta con una lettera per me. Non erano della Gendarmeria, che spesso vediamo qui nelle campagne, e non erano nemmeno della DCRI ma della Polizia di Frontiera, una sezione speciale della Polizia Nazionale. Potete immaginare cosa ci faceva la Polizia di Frontiera nella Francia centrale, ben lontana dai confini, ma alcuni di voi ora avranno capito perchè ‘loro’ ora vogliono espellermi dalla Francia per ‘aver diffuso razzismo’, per ‘essere parte del movimento di estrema destra’ e per ‘incoraggiare la gente alla violenza’. Secondo la lettera io sono ‘un potenziale pericolo per la sicurezza nazionale della Francia’. Ovviamente fanno così perchè non vogliono acusarmi direttamente di razzismo, altrimenti potrei difendermi in pubblico, esprimendo le mie idee, e ‘certa gente’ non vuole assolutamente che questo accada. Inoltre tutto questo succede anche perchè mia moglie sta agendo per vie legali al fine di riavere il suo permesso di possedere armi e sarebbe difficile farlo se non fossimo più in Francia… oppure se non avessimo più soldi perchè li abbiamo spesi in una causa per tentare di non essere espulsi. […] Ad ogni modo, potrò difendermi pubblicamente e esprimere le mie opinioni il 10 settembre 2013 quando il caso sarà discusso in tribunale in un’udienza aperta al pubblico (Sala della biblioteca, Tribunale di Brive, Boulevard du Marechal Lyautey, 19312 Brive la Gaillarde, Francia)”.

burzum - 2012

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