Canada: genitori vogliono far licenziare una preside fan degli IRON MAIDEN e altri lanciano una petizione in sua difesa

Pubblicato il 13/10/2021

Sulla destra Sharon Burns

 

Alla Eden High School di St. Catharines, nell’Ontario, è in corso un tentativo di rimuovere una preside di nome Sharon Burns dal suo posto di lavoro.

Motivo? La donna, una fan degli IRON MAIDEN e della musica metal, ha condiviso un’immagine (poi rimossa) sul suo profilo Instagram istituzionale in cui faceva il segno delle corna e nelle quali era visibile il numero “666”.

Ecco quanto riportava la petizione per il suo licenziamento, che si è chiusa con 553 firme:

“Nota: questa petizione NON ha e non ha mai avuto a che vedere con la passione di Sharon Burns per gli IRON MAIDEN. Questa petizione riguarda una preside di una scuola che mostra apertamente il SUO cartello fatto a mano con il 666 chiaramente visibile su di esso che sa perfettamente cosa significa quel SIMBOLO SATANICO per la stragrande maggioranza delle famiglie nella sua scuola. Lo ha messo sull’account social PROFESSIONALE @edenprincipal, pubblico NON PRIVATO, cosa che avrebbe potuto benissimo fare. Se non avesse pubblicato una foto del suo cartello 666 fatto a mano, questa petizione NON SAREBBE ESISTITA. A nessuno importa quale band le piaccia e questo non riguarda ciò che ascolta. Sarebbe meschino e insensato. Ha a che vedere SOLO con la sua scelta di mostrare apertamente simboli satanici su un account PROFESSIONALE. Poiché tutte le comunità e le scuole dovrebbero abbracciare la gentilezza, l’EQUITÀ e l’INCLUSIONE, questa esposizione di simboli satanici sta deridendo e isolando ampi segmenti della comunità in cui lei lavora e chiaramente non sostiene nessuno di questi valori. Sharon sa benissimo che quello che ha fatto è stato semplicemente inappropriato, inutile e non professionale, ma deve ancora ammetterlo pubblicamente ed è disposta a lasciare che le persone a una storia completamente diversa. Facendo sembrare meschine le nostre concrete preoccupazioni, sta consentendo la conduzione di un’altra petizione che chiaramente fa credere alle persone che si stia cercando di attaccare i suoi gusti musicali e non sta chiarendo nessuno di questi malintesi creati dall’altra petizione e da notizie fuorvianti”.

A fianco della preside si sono però schierati altri genitori che hanno lanciato la seconda petizione in sua difesa, alla quale la community metal sta partecipando in gran numero, al punto che ha già passato quota 22.000 firme.

“Recentemente è stata lanciata una petizione per ‘rimuovere’ la preside della Eden High School. È ridicolo che una coppia di genitori giudichi il suo ruolo di preside solo sulla base di un post su Instagram. (Sul fatto di essere fan degli IRON MAIDEN, ecco il punto.). La Eden High School è una scuola pubblica, non una scuola cristiana. Se in qualche modo non ti piace il preside della scuola di tuo figlio, nipote, parente ecc., allora mandalo in un’altra scuola pubblica. La preside ha fatto tanti sforzi per ricordare agli studenti che la Eden è un luogo diverso. Ha persino trasformato un’intera aula in un luogo di preghiera per studenti che praticano religioni diverse dal cristianesimo, come l’Islam. Ha reso la Eden uno luogo sicuro per tante persone. Non diffonde altro che amore e gentilezza ed è probabilmente una delle presidi migliori e più appassionate che la scuola abbia mai avuto”.”

La petizione in difesa della preside è disponibile a questo indirizzo.

 

0 commenti
I commenti esprimono il punto di vista e le opinioni del proprio autore e non quelle dei membri dello staff di Metalitalia.com e dei moderatori eccetto i commenti inseriti dagli stessi. L'utente concorda di non inviare messaggi abusivi, osceni, diffamatori, di odio, minatori, sessuali o che possano in altro modo violare qualunque legge applicabile. Inserendo messaggi di questo tipo l'utente verrà immediatamente e permanentemente escluso. L'utente concorda che i moderatori di Metalitalia.com hanno il diritto di rimuovere, modificare, o chiudere argomenti qualora si ritenga necessario. La Redazione di Metalitalia.com invita ad un uso costruttivo dei commenti.