
Artista: Cradle Of Filth I Fotografa: Simona Luchini I Data 14 ottobre 2022 I Venue: Live Club I Città: Trezzo Sull’Adda (Mi)
Prosegue lo scambio di accuse tra il frontman e leader dei CRADLE OF FILTH, Dani Filth, e gli ex membri Marek “Ashok” Šmerda e sua moglie e tastierista Zoë M. Federoff.
Nel suo recente post, Dani Filth afferma:
“Dopo una lunga giornata di riflessione mentre siamo in viaggio, vorrei fare un’ultima dichiarazione circa gli eventi recenti.
Innanzitutto, riconosco che nel mio ultimo messaggio ho lasciato che la fatica e la frustrazione mi spingessero a condividere dettagli personali probabilmente non necessari. Per questo, mi scuso. La verità di quanto ho raccontato rimane, ma per rispetto di tutte le persone coinvolte, non commenterò ulteriormente questioni personali in pubblico.
Devo però affrontare le accuse di ‘furto’ e ‘sfruttamento’ mosse contro di me, la band e il nostro management. Queste accuse sono false e dannose. Abbiamo delle documentazioni che dimostrano chiaramente il contrario e ogni disputa verrà gestita in modo appropriato, non attraverso un processo sui social media.
Voglio anche parlare di qualcosa di più personale. Come Zoe e Ashok sanno, mia madre sta combattendo contro un cancro al quarto stadio e per questa battaglia le serve tutta la sua forza. Ha visto l’ondata di attacchi online diretti a me, e questo ha solo aumentato la sua angoscia. Qualsiasi cosa venga detta, spero che tutti possiamo concordare sul fatto che trascinare le famiglie in questa tempesta è una crudeltà che nessuno di noi dovrebbe augurare a un altro.
A Zoe e Ashok: nonostante tutto, vi auguro il meglio. Abbiamo condiviso momenti bellissimi insieme e sarò sempre grato per quei ricordi, ma non permetterò che calunnie infondate intacchino questa band o sminuiscano il lavoro che abbiamo fatto.
The show must go on — e non è una pantomima natalizia. Siamo determinati nel tenere questi concerti con la passione che i nostri fan meritano e nel costruire una base più solida e più chiara per i nostri musicisti che suoneranno con noi in futuro.
Avanti!
— Dani Filth / Cradle of Filth”
Ecco la replica di Zoë M. Federoff:
“Vogliamo rilasciare una dichiarazione in risposta a quella più recente di Dani Filth. La consideriamo un gesto positivo.
Sappiamo che tua madre sta combattendo il cancro e le auguriamo ogni bene. Se non ricordo male, sono stata una delle prime persone nella band a cui l’hai detto. Da allora prego per lei e condanno chiunque cerchi di trascinarla in questa storia.
Detto questo, noi non abbiamo reso pubblici i problemi personali che abbiamo avuto riguardo ai comportamenti quotidiani qualcun altro. Sosteniamo con forza il percorso di sobrietà di chiunque. Noi ci concentriamo sulle questioni lavorative, sull’ambiente di lavoro e contestiamo ogni affermazione secondo cui l’alcolismo o l’uso di alcol abbiano portato a questa situazione.
Sosteniamo che per mesi abbiamo tentato di parlarti, Dan, cercando di farti capire la difficile situazione in cui si trovano le persone che lavorano per te. Il tuo silenzio e la tua reticenza sono diventati assordanti. Ce ne siamo andati perché ogni segnale che ci hai dato, ci ha fatto pensare che non ti importasse nulla e, cosa peggiore, hai davvero permesso al management di ingannarci e mentirci. La responsabilità di queste cose, alla fine, è tua.
Siamo delusi che tu abbia tirato in ballo questioni personali e speculazioni sul nostro matrimonio, e nonostante ciò non abbiamo intenzione di fare attacchi personali contro di te. Vogliamo il meglio per te e la tua nuova famiglia con Sofiya. Vogliamo che tu migliori come leader, Dan. Vogliamo che tu gestisca la band meglio e tratti le persone meglio. Nessuno vuole la fine dei CRADLE OF FILTH come entità artistica. È un’istituzione di grande creatività che dona gioia alle persone. Noi e altri vogliamo la fine del fatto che tu permetta a cattivi accordi di ferire le persone. Per mesi abbiamo provato a parlarti di tutto questo. Non doveva andare così. Prenditi cura delle persone che scrivono musica per te e che suonano per te.
Probabilmente e sfortunatamente ci vedremo in tribunale, ma non dubitare mai per un momento che io riesca a vedere l’essere umano in te e i rimorsi di una coscienza.
Che la pace sia con te”.
Marek “Ashok” Smerda ha aggiunto:
“A Dan, dopo il suo ultimo post.
Credo che questa sarà l’ultima delle dichiarazioni pubbliche da parte mia e di mia moglie, a patto che sia l’ultima anche da parte sua. So che tutto ciò è estenuante per tutti… anche per me, ma le conversazioni private non hanno risolto nulla per mesi. Dovete capire che rendere tutto pubblico era l’ultima possibilità.
Di solito sono la persona più silenziosa anche quando vengo ferito, ed è probabilmente per questo che ci sono voluti dodici anni per dire tutto questo in modo appropriato.
Ecco le mie mani. Le mani che ho usato per servirti per dodici anni. Per scrivere e suonare musica per te. Ti ho dato queste mani.
Tua madre per me è sempre stata una persona meravigliosa e le auguro di guarire. Il suo cuore è immenso e l’ho ho sempre saputo. Tuttavia, mi sembra meschino da parte tua usarla in questo momento come scusa, quando tutti sappiamo che è malata dall’anno scorso. Tutti ti sono stati vicini e ti hanno supportato, Dan. Tutti le abbiamo dato tanto amore e supporto non appena ce l’hai detto.
Ho perso mia madre a causa di un’improvvisa tragedia medica e non ho nemmeno potuto dirle addio, non c’è stato il tempo. Non mi ha mai visto sul palco con i CRADLE e questo mi tormenta ogni giorno. Ma il suo ricordo mi dice di essere un uomo migliore e di trattare bene le altre persone. Non la userei mai come scusa per ferire gli altri.
Ma se rispetti le madri, perché travisare la nostra tragedia dell’aborto spontaneo in qualcosa di non vero circa mia moglie? Lei non ha mai bevuto in gravidanza. Tuttavia, il suo medico le ha detto che la mancanza di sonno, gli orari irregolari, la costante pressione del management che minacciava di toglierle il lavoro se avesse fatto qualcosa che non gli piaceva… tutto ciò molto probabilmente ha contribuito al fatto che il suo corpo ha rifiutato la gravidanza. Mostra evidenti segni dello stress a cui è sottoposta.
È vero che non possiamo dare tutta la colpa a te, ma che tu abbia insinuato che abbia bevuto durante la gravidanza è stato un colpo basso, perché tutti sappiamo che c’è ben poco di peggio che accusare una donna di uccidere il proprio figlio.
Ho visto molte volte il resto della band protestare o discutere con te e con il management, ma solo Zoe è stata presa di mira, derisa e punita. Anche ora i tuoi ‘fan’ la chiamano pazza, ma posso garantire che ogni uomo della band ha detto le stesse cose che ha detto lei. Le sto dicendo anch’io. Per mia moglie non c’è mai stato lo stesso rispetto che c’è stato per le opinioni degli uomini della band.
Una volta avevi il mio rispetto e la mia piena fedeltà. Rispetto che hai perso tempo fa e fedeltà che hai buttato via non molto tempo fa. Anche quando ho smesso di rispettarti, quando era ovvio che non ti interessavi di noi, sono rimasto fedele. Fino a quando… hai risposto a una sincera supplica di darci una migliore possibilità di vivere con quel sordido contratto, che ogni turnista sa che hai inviato con istruzioni di firmare il prima possibile. Nessuno tiene lì da parte un contratto di merda per poi inviarlo per errore.
Il fatto che non ti assumi la responsabilità, anche ora, per i molti modi in cui ci hai fregato tutti quanti, non mi sorprende ma è comunque triste Dan… perché, di nuovo, anche dopo anni in cui sono stato trattato come una cosa usa e getta, ho messo il mio cuore e la mia anima negli album per te… perché amo la musica e amo la gioia dei fan.
È triste che tu non sia riuscito a prenderti la responsabilità di questi problemi in privato. Ora sono pubblici e siamo tutti in una tempesta gigante. Questo è colpa tua per non aver permesso che le cose venissero gestite in privato. Hai solo ignorato, ignorato, ignorato tutto ciò che abbiamo cercato di dirti per tanto tempo.
Vorrei poter vedere un uomo quando ti guardo, Dan, ma non lo vedo. Vedo scuse. Col tempo tutto verrà alla luce, dato che non credo che saremo gli ultimi a dire qualcosa, anche se ora è ovvio perché altri quaranta ex membri non hanno mai detto molto. È stato un inferno per noi parlare, ma non me ne pento.
Tratta meglio i miei fratelli che sono ancora nella band, se ti è rimasto un po’ di onore. Sono persone assolutamente brave e avranno sempre il mio amore e il mio supporto. Questo è il nostro obiettivo”.
